La
terapia e l'assistenza a casa.
Il
CAD e i servizi sociali.
La longevità della popolazione anziana ed il conseguente
progressivo accentuarsi dell’incidenza degli anziani sulla
popolazione complessiva italiana va attentamente valutata in
relazione ai riflessi che tale fenomeno è destinato ad
assumere, sia in termini di condizioni economiche e sociali
della popolazione che, più specificatamente, in termini
di sviluppo e di adeguamento dei servizi sociosanitari integrati
per gli anziani. Una conseguenza relativa alla diminuzione della
mortalità degli anziani è l’aumento del
periodo di vita che il soggetto trascorre come invalido.
L’età anziana, infatti, si accompagna alla forte
incidenza di multipatologie croniche, e di disabilità
che ne condizionano fortemente i livelli di autosufficienza.
Il CAD o Assistenza Domiciliare Integrata è un servizio
che ha come finalità quella di garantire l’assistenza
sanitaria di base, erogata dalla A.S.L., a quei pazienti che
sono stabilmente impossibilitati a muoversi. L’assistenza
viene erogata a domicilio o presso l’istituto di ricovero.
L’assistenza viene erogata secondo un preciso piano assistenziale
definito dalla ASL, fondato sul concorso del medico di medicina
generale, degli specialisti, degli altri operatori sanitari.
Il malato ha diritto ad avere a domicilio visite di tipo specialistico
o interventi sanitari anche di tipo infermieristico programmati.
In campo ematologico il CAD si può occupare di quei malati
che, impossibilitati dalla malattia o da altre patologie concomitanti
a recarsi presso la struttura sanitaria specialistica che li
segue, non possono più ricevere alcune prestazioni che
altrimenti si svolgerebbero in regime di Day Hospital o ambulatoriale.
Inoltre il CAD permette una assistenza infiermeristica con cura
particolare a quelle patologie debilitanti dell’anziano.