La
terapia e l'assistenza a casa. segue
>> Il
medico di famiglia.
.
In campo ematologico la funzione del medico di base può
essere duplice: infatti deve saper individuare gli eventuali
problemi ematologici ed indirizzare il paziente presso centri
specializzati nella cura di patologie onco-ematologiche, ma
nello stesso tempo deve poi collaborare con lo specialista nell’assistere
a domicilio, se possibile il malato per le sue necessità.
Infatti sta assumendo sempre maggiore importanza il coinvolgimento
del medico di base nell'assistenza al paziente in fase molto
avanzata. Anche se speciali figure professionali esperte d'assistenza
e ospedalizzazione domiciliare si vanno via via costituendo,
il medico di base resta un punto centrale e un interlocutore
irrinunciabile per la gestione dei problemi sanitari e psicosociali
dei pazienti anziani in fase terminale.
In termini pratici si tratta di praticare non solo una medicina
tecnicistica, ma di fare il medico con una visione più
umanitaria, mirata soprattutto al raggiungimento della migliore
qualità di vita possibile.
Il ruolo del medico nell’ambito geriatrico ematologico
deve essere quello di collaborazione con lo specialista ematologo,
nel prestare particolare attenzione alla possibile coesistenza
di molteplici patologie diverse dal problema ematologico in
atto. Deve inoltre saper indirizzare il paziente presso le strutture
sanitarie più adeguate per la risoluzione dei diversi
problemi di salute, considerando le diverse fasi della malattia.