Comunicare
la diagnosi al paziente anziano.
La
comunicazione-condivisione della diagnosi con la famiglia.
I familiari dei pazienti anziani possono quasi sempre
fornire al medico particolari importanti per capire quanto e
come sia utile definire la diagnosi. Inoltre, in un’ ottica
che privilegia la qualità di vita, la famiglia diventa
elemento determinante per l’assistenza al malato e perciò
la definizione diagnostica deve essere condivisa il più
possibile: naturalmente, la famiglia deve essere sempre consapevole
che la decisione finale su cosa dire o non dire ad un
paziente anziano spetta comunque al medico.