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Area Bambini - La scuola in ospedale
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La
scuola in ospedale:
una presenza fondamentale nel segno della normalità. |
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Permettere
ai bambini e ai ragazzi ricoverati di non perdere il contatto
con la realtà esterna. Questo l'obiettivo della scuola
in ospedale. Non si tratta solo di aiutarli a recuperare competenze
e conoscenze (cioè evitare che "rimangano indietro
rispetto al programma scolastico"), ma anche e soprattutto
di prevenire l'insorgenza di eventuali handicap psicosociali,
dovuti al distacco dai compagni, dall'aula di provenienza, dalla
"vita prima". In tal senso la scuola in ospedale "è"
determinante, perchè può contribuire al benessere
dei piccoli pazienti, offrendo loro stimoli positivi, di crescita
culturale ed emotiva, seppur nel contesto della malattia.
In che modo realizzare tutto ciò? Aiutando il bambino
o l'adolescente a mantenere contatti con la sua scuola di provenienza
(e sensibilizzando i suoi insegnanti e i suoi compagni a fare
lo stesso, per avere una comunicazione a doppio senso); ma anche
spronandolo a raggiungere una maggiore indipendenza e a incrementare
la sua interazione con l’ambiente. Tutti obiettivi che
l’insegnante in ospedale – tenuto presente che la
capacità di concentrazione dell’alunno è
limitata nel tempo e che la durata delle lezioni può
variare, in base al suo stato fisico – può perseguire
più facilmente avendo una conoscenza aggiornata della
situazione clinica del paziente, attraverso l’interazione
con i medici curanti.
LE ESPERIENZE PIU' SIGNIFICATIVE:
Padova - Pesaro-Urbino - Reggio Calabria - Roma
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