A Bolzano nel 1997 grazie alla volontà di un piccolo gruppo di persone, costituito da ex Pazienti, Medici ed Infermiere, è sorta la sezione Bolzano-Alto Adige/Bozen-Suedtirol iscritta nel registro provinciale del volontariato (decreto n° 82/1.1 del 30.04.1998).
L’AIL di Bolzano (a volte affiancata anche dalla sezione di Trento) opera in completo accordo con le finalità della sede nazionale impiegando i propri fondi nelle seguenti modalità:
promuovere la conoscenza e la ricerca scientifica in campo ematologico, per mettere a disposizione dei Pazienti metodologie diagnostiche e terapeutiche sempre più aggiornate (acquisto di libri e riviste scientifiche per medici ed infermieri, erogazione di borse di studio per giovani ricercatori, organizzazione di convegni e corsi di formazione medico-infermieristica )
migliorare la qualità dell'assistenza ai Pazienti mediante acquisto di attrezzature per trattamenti avanzati (ad esempio pompe di precisione per la somministrazione della terapia, un separatore cellulare per ottimizzare il trapianto di cellule staminali, materassi anti decubito ecc. )
acquistare strumenti diagnostici per i laboratori di ematologia
sostenere finanziariamente i pazienti e i loro familiari, in difficoltà economiche a causa della malattia.
Alcune attività del 2011
Numerosi ematologi italiani e tedeschi di grande notorietà e levatura si sono incontrati a Bolzano ai primi di novembre - “What To Do For Refractory Hematologic Malignancies. Comparing Italian and German Experiences” (Bolzano/ Bozen 2-3/11/2011) - per affrontare un tema drammatico e molto attuale: cosa fare con i Pazienti che non rispondono alle terapie consolidate e sono quindi destinati ad una evoluzione sfavorevole? Esistono strategie innovative capaci di superare questo tremendo ostacolo? Dal confronto tra studiosi che presentano le proprie esperienze nascono sempre idee nuove che, passo dopo passo, ci porteranno a vincere anche questa sfida.
AIL Bolzano è stato uno dei principali sponsor di questo evento.
L'Ematologia e centro Trapianti di midollo osseo di Bolzano si è fatta promotrice di un protocollo di studio innovativo per il trattamento del mieloma refrattario o ricaduto, che prevede l'associazione di tre farmaci, di cui uno non ancora utilizzato in questa patologia (Bendamustina). Lo studio, cui partecipano numerosi importanti Centri Ematologici Italiani, si propone di valutare la sicurezza e l'efficacia di tale preparato e della associazione con gli altri due. Se i risultati saranno all'altezza delle aspettative, l'Ematologia avrà fatto un altro piccolo, ma significativo, passo avanti nella battaglia contro le malattie maligne.
AIL Bolzano partecipa come sponsor a questo studio.
Negli ultimi 5 anni sono stati organizzati, per iniziativa e con il sostegno economico dell'AIL Bolzano, nove incontri con due esperte di psico-oncologia, ai quali hanno partecipato medici ed infermieri delle Aziende Sanitarie di Bolzano e Trento. Tali incontri, organizzati come un percorso progressivo, hanno toccato i più delicati aspetti del rapporto tra pazienti ed operatori sanitari in ambito Oncologico. Il nono incontro si è svolto quest'anno, con ottima partecipazione di operatori sanitari, la maggior parte dei quali ha seguito tutto il percorso formativo fin dall'inizio.
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell’AIL Bolzano