L’AIL di Campobasso nasce nel 1997 per iniziativa di alcuni volontari che, per esperienze dirette e personali, avevano evidenziato una mancanza a livello locale di un’associazione di supporto a quanti intraprendono il difficile cammino della lotta contro le leucemie.
Due sono gli appuntamenti più importanti durante l’anno per operare la raccolta di fondi: le “Stelle di Natale” e le “Uova di Pasqua”.
Molte sono state le donazioni effettuate all’Ospedale Cardarelli di Campobasso:
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all’ Unità di Oncologia sono state donate apparecchiature come computer, stampante, fotocopiatrice, modem, scanner e microscopio;
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sono state completate con televisori e frigoriferi le camere dei pazienti ;
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al Centro Trasfusionale è stata donata una sedia a rotelle, un elettrocardiografo, un frigorifero per il trasporto delle sacche di sangue e un apparecchio contaglobuli per effettuare l’emocromo a domicilio al fine di accelerare la donazione del sangue.
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al Day Hospital dell’Unità di Oncologia è stato donato di recente un altro contaglobuli.
L’AIL di Campobasso rivolge particolare attenzione a coloro che vivono direttamente il dramma della malattia. La partecipazione dei suoi volontari è totale, discreta e silente. I volontari AIL sono oggi presenti nei reparti di oncologia e onco-ematologia dei maggiori centri ospedalieri della provincia:
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presso il Centro di Ricerca ad alta tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Campobasso;
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presso l’Ospedale Cardarelli a Campobasso ;
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presso l’Ospedale S. Timoteo a Termoli;
Tra i traguardi più importanti ottenuti dall’Associazione c’è la forte sensibilizzazione che l’AIL è riuscita ad operare tra i giovani (studenti delle scuole di II grado e universitari). Molti di essi collaborano ormai attivamente nelle strutture ospedaliere, nei settori amministrativi dell’associazione e nelle manifestazioni per la raccolta di fondi. Per promuovere nei giovani la “cultura” alla donazione di sangue l’AIL Campobasso, di concerto con il Centro di Ricerca ad Alta Tecnologia dell’Univ. Cattolica del Sacro Cuore, ha ideato la manifestazione “Una scuola di solidarietà”. L’iniziativa, attraverso incontri di medici e volontari AIL con gli studenti delle scuole di Campobasso, ha fatto conoscere ai giovani la triste realtà della malattia ematologica, ma anche la gioia di aiutare gli altri con quel piccolo “dono di sé”…….il proprio sangue.
I prossimi obiettivi che la Sezione di Campobasso si propone di raggiungere sono:
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realizzare anche negli ospedali molisani la “Raccolta delle cellule staminali” da cordone ombelicale;
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realizzare nel capoluogo una “CASA AIL” che possa permettere l’accoglienza di malati e familiari residenti fuori città o fuori regione.
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realizzare un Centro Oncologico Pediatrico in Molise per evitare ai bambini di doversi recare fuori regione per affrontare le terapie.
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell’AIL Campobasso