La sezione provinciale forlivese-cesenate
si è
costituita il 29 novembre 1995 a Forlì e ha la
propria sede a Forlì in Via A. Balducci, 38 presso
il Poliambulatorio “Villa delle Orchidee”. E’
un’associazione autonoma di volontariato,
iscritta nel registro delle Onlus, che opera sul
proprio territorio provinciale, in armonia con
l’AIL Nazionale, per contribuire nella lotta contro
le malattie del sangue, favorendo la
ricerca clinica, medica e scientifica, la
formazione del personale, diffondere la conoscenza sui progressi della scienza, supportare le unità di Ematologia degli ospedali “IRST” di Meldola e “Bufalini” di Cesena, migliorare l’assistenza ai malati e alle loro famiglie.
La Sezione aderisce alle iniziative promosse dall’AIL Nazionale (Stelle di Natale, Uova di Pasqua, Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma) ed organizza anche diverse iniziative locali. Dispone di un suo notiziario e cura la comunicazione anche sul web. I fondi ricevuti attraverso le attività svolte hanno consentito di intervenire concretamente nella realizzazione dei principali obiettivi della Sezione, attuando programmi di:
Finanziamento finalizzato al Modulo di OncoEmatologia prima dell'Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forli' e ora dell’Ospedale “IRST” di Meldola
Finanziamento finalizzato al supporto del Modulo di Ematologia dell'Ospedale "Bufalini" di Cesena
Finanziamento di medici per il servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica gratuita per i malati emopatici nei comprensori Asl forlivese e cesenate.
Realizzazione di un Centro di elaborazione dati (Ced), intitolato a Ugo Cortesi, donato all'Istituto di Ematologia e Oncologia Medica "L. e A. Seràgnoli" del Policlinico S.Orsola di Bologna.
Contributi al finanziamento del progetto di ricerca CIRCE, focalizzato sui "Meccanismi coinvolti nella patogenesi e progressione della Leucemia mieloide cronica e sulle potenzialità terapeutiche di un nuovo farmaco STI571".
Contributi al finanziamento del progetto di ricerca intitolato ”La suscettibilità genetica al Linfoma di Hodgkin e ai tumori secondari. Due storie o due capitoli della stessa storia?” – Responsabile Professoressa Enza Barbieri – Sezione di Radioterapia – Università degli Studi di Bologna.
Contributi al finanziamento del progetto di ricerca: “Utilizzo della radio immunoterapia nei linfomi Non-Hodgkin ad alto grado ricaduti refrattari non eleggibili alla terapia a dosi submieloablative” presso “IRST” di Meldola.
Contributi al finanziamento del progetto GIMEMA
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell’ AIL Forlì Cesena