L’AIL
Frosinone nasce il 25 ottobre 1995 dietro la spinta emotiva della
prematura scomparsa di Ireneo Ottaviani avvenuta il 15 gennaio dello
stesso anno. La Sezione da subito promuove la ricerca scientifica
e l’assistenza sanitaria partecipando alle campagne nazionali
delle Stelle di Natale, delle Uova di Pasqua, della Settimana Europea
e a due edizioni di “30 Ore per la vita”, promuovendo
sul territorio manifestazioni, concerti e conferenze scientifiche. La Sezione partecipa alla Giornata Nazionale contro le Leucemie i Linfomi e il Mieloma (che si svolge il 21 giugno) trascorrendo l’intera giornata nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Frosinone, con volontari che promuovono attività ludiche e ricreative.
Grazie all’impegno dell’AIL Frosinone è stato possibile:
-
attivare
borse di studio destinate a ematologi, tecnici di laboratorio e biologi.
-
iniziare
nel corso del 2003 una collaborazione con la ASL di Frosinone per
un progetto routinario di diagnosi e ricerca mediante l’utilizzo
di tecniche di biologia molecolare.
-
dare
un sostegno economico al progetto Ospedale Domiciliare Ematologico
Trasfusionale inaugurato il 7 luglio del 2004.
Quest’ultimo progetto, realizzato grazie alla collaborazione
e alla sensibilità dei dirigenti dell’Azienda Sanitaria,
è stato un grosso passo per l’Associazione e un grande
aiuto per i pazienti che hanno sempre bisogno di alleviare il più
possibile i disagi della malattia.
Il servizio di Assistenza Domiciliare ha comportato:
- l’acquisto di un’autovettura
- la borsa di studio ad un medico trasfusionista
- la borsa di studio ad un infermiere professionale.
-
realizzare
un alloggio per ospitare i familiari dei ricoverati ematologici dell’Ospedale
Umberto I° di Frosinone. L’Associazione ha deciso, con grande
generosità, di donare la propria sede per ricavare alcuni posti
letto.
La sede è diventata così anche centro accoglienza per
le persone bisognose.
-
acquistare
un separatore cellulare per l’ aferesi terapeutica e tre poltrone
per i donatori di sangue.
-
organizzare
un progetto di informazione nelle scuole con cicli di conferenze e
lezioni tenute da ematologi, biologi e psicologi patrocinate dal Provveditore
agli studi.
L’AIL Frosinone
ha, altresì, donato all’Ematologia dell’Ospedale di Frosinone:
-
il servizio di Assistenza Sociale con una figura professionale specializzata in psico oncologia presso l’Università Cattolica di Roma che gode di borsa di studio AIL dal luglio 2005
-
un microscopio
computerizzato, con terminale di fish, per la ricerca.
-
n. 2
PC portatili con videoproiettore e schermo, per i convegni scientifici
e la formazione.
-
un master
di sei mesi, presso l’Università Cattolica di Roma, per
n. 2 ematologi ed un infermiere professionale, per l’acquisizione
della competenza professionale di inserimento del catetere venoso
centrale e periferico.
-
un cipap,
ventilatore per la crisi respiratoria.
Il prossimo
obiettivo che l’AIL Frosinone si propone sarà quello di realizzare
il progetto di diagnostica ematologica. Ci auguriamo che, con l’impegno
di sempre, sarà possibile raggiungere anche questo obiettivo.
Ci si prefigge, altresì, di:
acquistare un ecografo per migliorare la tecnica d’inserzione dei cateteri venosi centrali
rendere indipendente l’Ematologia di Frosinone per l’esecuzione della tecnica di citofluorimetria per facilitare i processi diagnostici.
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell’AIL
Frosinone