E’ riconosciuta come ONLUS ed è inscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato Onlus. L’Aquila-AIL si prefigge di:
- sostenere i malati ematologici e le loro famiglie e di cercare di migliorare la qualità della vita nel duro percorso per sconfiggere la malattia;
- finanziare progetti di ricerca in campo ematologico;
- promuovere corsi di aggiornamento e perfezionamento per il personale medico e paramedico.
Al momento della costituzione della nostra Sezione, gli obiettivi primari che sono stati posti hanno abbracciato l’idea di un coordinamento tra attività e sviluppo del volontariato preesistente nel territorio, che puntasse alla sensibilizzazione delle problematiche legate alle patologie ematologiche, al potenziamento della raccolta fondi con l’organizzazione di eventi e convegni scientifico-divulgativi che portassero a conoscenza della collettività locale le malattie del sangue e le prospettive di sviluppo nelle loro cure.
A seguito del violento sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese il 6 aprile 2009, l’ala ospedaliera nella quale era situato il reparto di ematologia ha riportato insanabili lesioni strutturali, lasciando il personale medico-infermieristico ed i malati privi di un luogo dove poter, rispettivamente, operare ed essere curati: questa nuova criticità provocata dal terremoto si è aggiunta al dramma della malattia.
Superato l’iniziale disorientamento, ci si è trovati ad apprestare visite di emergenza in siti improvvisati, fino al 29 aprile 2009 quando è arrivato, provvidenzialmente, il container donato dall’AIL Nazionale, nel quale è stato predisposto un ambulatorio ematologico e una momentanea segreteria AIL.
Successivamente è stata installata e, il 25 novembre 2009 poi inaugurata, una struttura antisismica che ospita l’ambulatorio e il day hospital dell’Ematologia Universitaria, dedicata al compianto Prof. Antonio Tabilio, “pilastro” dell’attività del reparto e grande amico dell’Associazione. Anche il prefabbricato è frutto della solidarietà offertaci dall’AIL Nazionale, con il generoso contributo di molte Sezioni AIL provinciali italiane. Spazioso e funzionale, esso rappresenta il nuovo punto di riferimento per pazienti, personale medico e tirocinante, e volontari che tutti insieme tornano a intravedere la speranza del domani nella forza di gruppo impiegata per superare il difficile percorso segnato da queste malattie.
Sempre grazie al buon cuore delle Sezioni AIL e di altre Associazioni sensibili alle nostre problematiche, si è potuto procedere all’allestimento, all’interno della suddetta struttura, di un laboratorio di biologia molecolare e citofluorimetria, onde favorire e stimolare la ricerca e la diagnostica ematologica. Attualmente tale laboratorio è attivo a pieno regime.
QUELLO CHE ABBIAMO FATTO…
- Allestimento di un laboratorio di biologia molecolare e citofluorimetria per la ricerca e la diagnosi delle malattie ematologiche.
… e per il nostro laboratorio:
- Acquisto di nr. 1 UVIdoc.
- Acquisto di nr. 1 bilancia analitica.
- Acquisto di nr. 1 apparato oriz. Mini duo, di nr. 01 gruppo termostatico dig., di nr. 1 vasca con coperchio, di nr. 1 agitatore a vibrazione.
- Acquisto di nr. 1 piastra riscaldante agitante con adattatori.
- Acquisto di nr. 1 ph metro.
- Acquisto di reagenti.
- Acquisto di nr. 1 frigorifero DPA22 IG.
- Finanziamento di nr. 1 settaggio citofluorimetro .
- Finanziamento di un premio di ricerca.
- Acquisto di nr. 1 autovettura per esigenze istituzionali.
- Istituzione di “corsi di ricerca” per i nostri medici specializzandi in ematologia presso prestigiose Università italiane e straniere.
- Istituzione di una borsa di studio intitolata al Prof. Antonio Tabilio.
- Finanziamento di un posto di dottorato di ricerca in “Biotecnologie del Trapianto di Midollo Osseo Umano” presso l’Università di Perugia.
- Finanziamento di un contratto professionale pluriennale per un medico, come supporto dell’organico del reparto.
- Finanziamento del “Progetto Menorragia” (ricerca sulle emorragie esterne in generale e sulla menorragia, in particolare nei pazienti affetti da malattie del sangue).
- Finanziamento del progetto “Caratterizzazione molecolare dei disordini linfoproliferativi B a basso grado di proliferazione.”, frutto della collaborazione fra la Cattedra di Ematologia dell’Università degli studi di L’Aquila ed il Laboratorio di Differenziazione e Terapie Cellulari, dell’Istituto di Ematologia dell’Università degli studi di Perugia.
- Realizzazione e gestione di una “mini casa-AIL”, presso la nostra sede, per ospitare familiari/pazienti ematologici che provengono da fuori città.
- Supporto economico a famiglie bisognose di pazienti ematologici, nella provincia di L’Aquila.
- Finanziamento di un posto nella scuola di specializzazione in Ematologia presso l’Università degli studi di L’Aquila.
- Finanziamento di un posto di ruolo di Ricercatore Universitario MED 15, per potenziare l’attività di ricerca nel campo delle emopatie maligne.
- Acquisto di materiale scientifico-sanitario per il reparto di medicina interna II ed Ematologia dell’Ospedale S. Salvatore di L’Aquila.
- Acquisto di apparecchiature per la “Diagnosi delle malattie ematologiche” presso l’ospedale S. Salvatore di L’Aquila, per poter formulare una diagnosi sempre più precisa e instaurare un trattamento adeguato.
QUELLO CHE E’ STATO FATTO…POST TERREMOTO
GRAZIE AL CONTRIBUTO DI MOLTE SEZIONI AIL, DI ASSOCIAZIONI E DI PRIVATI
- Installazione di un container di 30 mq per la prima emergenza, adibito a ambulatorio ematologico e “punto-AIL”, presso l’ospedale S. Salvatore di L’Aquila.
- Installazione, presso l’ospedale S. Salvatore di L’Aquila , di una struttura antisismica di circa 150 mq denominata “Ematologia Universitaria Antonio Tabilio” , acquistata dall’AIL Nazionale con il contributo di numerose sezioni AIL provinciali.
- Acquisto di un frigo congelatore per farmaci e di una cappa per manipolazione citostatici, grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Pesaro.
- Acquisto di un termoblocco digitale con blocco, grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Caserta.
- Acquisto di una centrifuga refrigerata, grazie ai fondi donati dalle sezioni AIL di Bolzano, Rimini e da amici di Roma.
- Acquisto di nr. 02 poltrone di degenza con movimentazione elettrica, grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Campobasso.
- Installazione di un congelatore verticale -86° e di un biofotometro plus con relativa termostampante, grazie ai fondi donati dalla Federazione Italiana Cronometristi di L’Aquila.
- Installazione di nr. 2 computer completi e di nr. 1 stampante multifunzione, grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Ragusa.
- Installazione di nr. 1 fax, grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Avellino.
- Installazione di nr. 1 Mastercycler Pro S. , grazie ai fondi donati dalla sezione AIL di Latina.
E QUELLO CHE VOGLIAMO FARE…
- Contribuire alla realizzazione di un reparto di Ematologia e di un Centro per lo studio e l’applicazione clinica delle cellule staminali emopoietiche a L’Aquila, al fine di offrire ai nostri pazienti cure all’avanguardia per evitare il disagio di lunghe e dolorose peregrinazioni presso altri centri ematologici.
- Continuare a sostenere i nostri ricercatori impegnati quotidianamente nella ricerca contro le leucemie, i linfomi ed il mieloma con lo scopo di migliorare le conoscenze e di conseguenza la cura di queste malattie.
- Finanziare un ulteriore posto di ruolo di Ricercatore MED 15, per potenziare la didattica e la ricerca nel settore ematologico della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di L’Aquila.
- Istituire il servizio di “ASSISTENZA DOMICILIARE” per consentire ai malati di essere seguiti nel proprio domicilio, assicurando la vicinanza dei familiari e migliorare così lo stato psicofisico dei pazienti. Da non sottovalutare, altresì, il notevole risparmio economico per il S.S.N. che si otterrebbe riducendo i tempi di ospedalizzazione.
- Continuare a finanziare il laboratorio di analisi di citofluorimetria e biologia molecolare.
- Istituire un punto d’ascolto AIL (servizio di accoglienza e assistenza) per i malati ematologici e le loro famiglie presso la struttura “Ematologia Universitaria A.Tabilio”.
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