L’AIL di Parma si costituisce come sezione autonoma il 4 ottobre del 1995 su invito dell’allora Presidente AIL, Prof. Gianfranco Imperatori, per la qualificazione raggiunta dalla cattedra di Ematologia - Centro Trapianti di Midollo Osseo.
Gli scopi dell’AIL Parma coincidono con quelli dell’AIL Nazionale con il vantaggio però che una sede locale, con autonomia gestionale dei finanziamenti, può dedicare i fondi raccolti esclusivamente alle strutture locali dando la preferenza ai settori più carenti e alle necessità sanitarie più urgenti.
ParmAIL partecipa alle manifestazioni che l'AIL Nazionale organizza e promuove anche iniziative locali a Parma e Provincia basandosi principalmente sulla collaborazione di volontari.
Il coordinamento scientifico locale è gestito dai medici della Cattedra di Ematologia - Centro Trapianti di Midollo Osseo di Parma - che annualmente stabiliscono i programmi di ricerca e assistenza a cui destinare i fondi raccolti.
Dal gennaio 1997 ParmAIL ha organizzato un servizio di assistenza domiciliare gratuita, con personale specializzato, per i pazienti ematologici di Parma e Provincia che ne abbiano motivata necessità.
Negli anni 2003 e 2004 sono stati acquistati all’estero farmaci antitumorali d’avanguardia per alcuni pazienti ematologici in fase avanzata di malattia per i quali i composti in commercio in italia risultavano inefficaci.
Nel 2009 la Sezione ha provveduto al finanziamento di un assegno di studio biennale per una biologa, al finanziamento di un contratto per una citogenetista, all’acquisto di farmaci innovativi, all’acquisto di televisori per il Reparto e per il CTMO e all’acquisto di una autovettura per l’Assistenza Domiciliare.
Sono stati inoltre acquistati e donati dall’AIL Parma al reparto di Ematologia della città strumenti per l'assistenza e la ricerca:
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un apparecchio per misurare dall’esterno, senza manovre invasive, la quantità di urine presenti in vescica. Un piccolo ma utile ed importante passo per alleviare i disagi dei pazienti spesso già sofferenti sia per la malattia di base che per gli effetti collaterali delle terapie.
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uno strumento per la purificazione delle cellule staminali in laboratorio per eseguire il trapianto in pazienti che non hanno donatore compatibile e devono utilizzare le proprie cellule.
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in cofinanziamento con altre istituzioni, uno strumento di alta tecnologia (Microarray) per l’analisi dell’espressione dei geni per meglio definire le malattie.
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uno strumento:”CliniMacs” utile a selezionare le cellule ematologiche.
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due macchinari per progetti di ricerca in ambito ematologico.
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uno strumento termociclatore per la valutazione molecolare della malattia minima residua in pazienti ematologici.
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un Kit per fotoaferesi
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una macchina per il ghiaccio per il laboratorio di Biologia Molecolare.
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mobili per il Reparto e arredi per il Day Hospital
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Sono stati acquistati farmaci d’avanguardia.
E’ stata finanziata la partecipazione a congressi e corsi di formazione del personale sanitario.
Sono stati destinati fondi alla ricerca.
AIL Parma ha inoltre contribuito al rinnovo dei locali del Day Hospital del Reparto di Ematologia della città.
AIL Parma sostiene economicamente l'aggiornamento e l'attività di personale (medico e biologo) non strutturato che opera nel Reparto di ematologia.
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell'AIL Parma