Professor Giuseppe Fioritoni
Primario dell’Ematologia
Ospedale di Pescara
La storia dell’ematologia in Abruzzo, e in particolare a Pescara, ha inizio nel novembre 1973 con l’apertura, presso il
Presidio Ospedaliero Spirito Santo, della Divisione di Ematologia con annesso centro trasfusionale. Sino ad allora la popolazione abruzzese era costretta a “viaggi della speranza” verso prestigiosi centri ematologici del nord Italia, specializzati nella cura delle malattie del sangue.
A Pescara, sotto la direzione del Prof Glauco Torlontano e con la partecipazione di giovani medici entusiasti e disponibili al sacrificio, è iniziata una sfida ambiziosa che ha portato alla realizzazione di un modello organizzativo multifunzionale, di forte integrazione tra il reparto clinico, i laboratori di ematologia e il servizio trasfusionale.
Giorno dopo giorno, con grande tenacia, la struttura di ematologia pescarese ha conquistato credibilità e fiducia divenendo polo di attrazione per tutta la regione e anche per i pazienti provenienti da altre regioni.
È doveroso ricordare che nell’ematologia di Pescara, sin dal momento della sua istituzione, sono state applicate, in maniera decisamente pionieristica, terapie innovative che oggi rappresentano un fondamento essenziale per la cura delle malattie del sangue. Nel 1973 fu messo in funzione il primo separatore cellulare per la preparazione di concentrati di piastrine e di granulociti. Nel 1976 è stato effettuato il primo trapianto di midollo osseo, primi in Italia insieme al centro ematologico di Genova. Nel 1986 i primi autotrapianti di cellule staminali da sangue periferico in pazienti con linfomi maligni.
Nel 1993 viene istituito il Dipartimento di Ematologia e di Medicina trasfusionale, costituito dalla aggregazione di quattro unità operative:
• Ematologia clinica per la cura delle malattie del sangue comprese quelle infantili;
• La terapia intensiva ematologica per il trapianto emopoietico;
• Servizio di emostasi e trombosi per la diagnosi e cura delle malattie emorragiche e delle sindromi trombotiche;
• Servizio di medicina trasfusionale con annessi i laboratori di ematologia, indirizzato verso la diagnostica avanzata delle empatie e le metodologie di manipolazione cellulare per il trapianto emopoietico.
Si deve all’AIL Pescara la realizzazione e l’acquisto di strumenti sofisticati per il laboratorio di biologia molecolare.
Il Dipartimento di ematologia costituisce il centro di riferimento regionale per l’ematologia e per il trapianto emopoietico.
L’Unità Operativa di ematologia clinica è stata affidata, sempre nel 1993, alla direzione del dottor Giuseppe Fioritoni, già aiuto della Divisione di ematologia.
In questi anni l’obiettivo primario è stato quello di far crescere e consolidare la struttura, attraverso grande applicazione, studio continuo, affinché gli abruzzesi potessero continuare a curarsi ugualmente bene nella loro regione.
L’Unità Operativa di ematologia clinica persegue tre finalità istituzionali:
• Assistenziale: rivolta alla diagnosi e cura delle varie forme di anemia, delle leucemie, dei linfomi, del mieloma e alla applicazione clinica del trapianto emopoietico, privilegiando il ricovero ordinario per i pazienti acuti e potenziando per le altre patologie forme alternative di assistenza quali il Day Hospital e l’assistenza domiciliare.
• Didattica: il personale medico svolge attività didattica e tutoriale per gli studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia e per gli specializzandi di alcune scuole. La Divisione, inoltre, è sede d’insegnamento per gli allievi del diploma universitario per infermieri.
• Ricerca: il personale medico svolge attività di ricerca clinica applicata in collaborazione con gruppi cooperatori di ricerca nazionali e internazionali anche attraverso la partecipazione a congressi scientifici nazionali e internazionali e la pubblicazione di articoli su quotate riviste scientifiche.
L’Unità Operativa di ematologia clinica è situata al 5° piano del presidio ospedaliero ed è articolata in due settori:
• La degenza ordinaria. Il Reparto è dotato di 40 posti letto. È stato completamente ristrutturato e rinnovato negli arredi nel 2003 dall‘AIL Pescara.
Inoltre, è suddiviso in due ali, ciascuna di 20 posti letto: l’Ala Sud ospita la degenza maschile e comprende anche un settore con 6 camere dotate di un impianto di aria condizionata a pressione positiva per il trattamento dei pazienti sottoposti a chemioterapia intensiva e a trapianto autologo;
l’Ala Ovest ospita la degenza donne e un settore di degenza pediatrica.
Qui vengono ricoverati prevalentemente pazienti affetti da leucemie acute, linfomi in fase avanzata e pazienti sottoposti a somministrazione della chemioterapia ad alte dosi spesso seguita dall’impiego delle cellule staminali emopoietiche autologhe.
L’attività assistenziale è progressivamente aumentata in tutti i settori della U.O.
Gran parte dei ricoveri si riferisce a pazienti provenienti da altre AUSL o da altre regioni limitrofe (oltre il 50% dei ricoveri).
Particolare impulso è stato dato alle procedure di trapianto autologo con cellule staminali periferiche con oltre 450 trapianti raggiunti nel 2008.
Day Hospital e Ambulatorio di Ematologia sono situati nell’Ala Nord.
Il D.H. dispone di 10 posti letto utilizzati in due turni giornalieri per oltre 20 ricoveri quotidiani per un totale di oltre 7.500 accessi all’anno. Le prestazioni ambulatoriali e di diagnostica di laboratorio sono effettuate ad oltre 50 pazienti al giorno per un totale di 16.197 prestazioni all’anno.
L’Onco-ematologia Pediatrica
Sin dalla sua istituzione il reparto si è occupato con grande attenzione della cura dei pazienti pediatrici affetti da emopatie acute e anche da neoplasie solide. Il Reparto è Centro di Riferimento Regionale AIEOP.
Nel 2007 è stata ufficialmente istituita una U.O. semplice di onco-ematologia pediatrica.
La struttura di degenza comprende 10 posti letto ed è stata realizzata con fondi della Associazione AGBE (Associazione
Genitori Bambini Emopatici) e di Trenta Ore Per la Vita.
La scuola in Ospedale
Nell’ambito della U.O. di ematologia è stato istituito il 22/03/1999 il servizio scolastico in ospedale. Vi operano due insegnanti di scuola primaria e di scuola materna che si alternano, nelle varie sezioni di degenza.
La scuola si propone come luogo in cui giocare, costruire, manipolare, inventare, scoprire, studiare con un’organizzazione flessibile, nel rispetto delle esigenze dei bambini in terapia e in rapporto alla loro disponibilità.
Questa è dotata di una postazione multimediale fissa che facilita i contatti con la realtà esterna e aiuta gli alunni a superare lo stato di isolamento, grazie al collegamento internet che consente lo scambio di posta elettronica, la navigazione nella Rete e i collegamenti in video-conferenza.
Oltre agli interventi per migliorare il comfort ambientale e per introdurre nuove terapie, grande impegno è stato riservato ai progetti di umanizzazione. Questi programmi sono stati realizzati grazie al sostegno costante e disinteressato delle associazioni di volontariato che hanno elaborato e posto in essere progetti di grande rilevanza sociale e scientifica. Sono stati attivati un servizio di psicologia per l’assistenza psicologica dei pazienti adulti e dei bambini, uno sportello permanente di assistenza socio-sanitaria, un call center per facilitare il contatto con i
pazienti e con i medici curanti. È stato realizzato il progetto “Un buco nel muro” per abbattere la segregazione dell’ospedale attraverso stazioni multimediali poste accanto al letto del bambino, anche dotate di videoteca e biblioteca informatica, per il collegamento telematico con la famiglia, gli amici, il mondo esterno.
È attivo un servizio di assistenza domiciliare per i pazienti più anziani o più gravi coordinato dall’AIL Pescara che assiste a domicilio 70 pazienti, con oltre 1.000 prestazioni all’anno. È in fase di avanzata realizzazione la costruzione, nelle adiacenze del presidio ospedaliero, di due residenze per pazienti adulti e pediatrici, con l’obiettivo di ridurre il disagio dell’ospedalizzazione, e gli oneri economici per chi proviene da altre province o regioni.
Le associazioni di volontariato
A fianco del dipartimento di ematologia opera un volontariato dotato di grande intraprendenza: oltre a promuovere i progetti di ricerca, borse di studio, l’acquisto di apparecchi di laboratorio, la realizzazione di residenze, grande attenzione è rivolta verso i problemi quotidiani, con il solo obiettivo di migliorare la qualità della vita del malato.
L’AIL di Pescara è stata rifondata nell’anno 2001, con il necessario riconoscimento da parte dell’Ail nazionale.
L’AGBE si è costituita nel febbraio 2000, esclusivamente per iniziativa di genitori di bambini con la patologia emopatica, con lo scopo di tutelare i diritti e la dignità del bambino affetto da patologia del sangue, migliorare la qualità dell’assistenza, potenziare le strutture deputate alla cura delle emopatie infantili. |