È una realtà abbastanza giovane direttamente legata a due giovani: Samuele Padula di Sarconi e Francesco Pepe di Sasso di Castalda.
Samuele Padula aveva raccolto spontaneamente alcuni fondi per la lotta contro la leucemia. Purtroppo è deceduto prematuramente prima di discutere la sua tesi di laurea in architettura presso l’Università di Firenze che poi gli ha conferito la laurea alla memoria.
Prima di morire, Samuele, aveva espresso la volontà che quei fondi fossero destinati alla nascita dell’AIL nella provincia di Potenza. La nostra Associazione ne raccoglieva il testimone e dava così inizio alla sua attività.
Francesco Pepe era un valoroso giovane avvocato, che aveva lottato benché gravemente ammalato, incoraggiando tutti a proseguire la lotta per sconfiggere questa malattia.
È sintomatico quanto scriveva: “È troppo presto... ho una gran voglia di vivere...anche per aiutare gli altri.”
I punti di forza dell’ AIL Potenza.
Autotrapianto di midollo osseo
AIL Potenza, facendosi carico delle necessità degli ammalati, ha acquistato e installato gli impianti necessari per realizzare 4 camere sterili necessarie per l’autotrapianto di midollo osseo, mettendo a disposizione dell’Azienda Ospedaliera S. Carlo € 263.500,00 (duecentosessantatremila500/00)."
Precedentemente l’AIL aveva donato alla Divisione di Ematologia macchine ed attrezzature per effettuare il medesimo tipo di trapianto.
Assistenza domiciliare gratuita agli emopatici
L’AIL di Potenza è stata la prima Associazione di volontariato in Basilicata, che 14 anni fa, ha iniziato a svolgere, totalmente a proprio carico, il servizio di assistenza domiciliare.
Il servizio , diretto dal Presidente dell’Associazione, dott.ssa M.Iolanda Ricciuti, di concerto con la coordinatrice responsabile dott.ssa Maria Pafundi, viene effettuato da medici specializzati in collaborazione con infermieri professionali convenzionati con l’Associazione. Utilizzano le attrezzature messe a disposizione dall’ Ail e si recano presso l’abitazione degli ammalati nei vari paesi della provincia di Potenza con un’autovettura della Sezione.
Casa AIL
L’Associazione, oltre a fornire finanziamenti annuali per lo sviluppo dell’assistenza domiciliare, da anni gestisce anche una residenza allestita ed attrezzata, per accogliere gratuitamente i familiari degli ammalati ricoverati c/o la U.O. di Ematologia del San Carlo di Potenza.
Sostegno alla ricerca scientifica
Scopo primario è procurare i fondi per la ricerca scientifica.
L’AIL Potenza contribuisce economicamente alla partecipazione di medici ematologi ed infermieri a "stages" per l’aggiornamento scientifico e professionale.
Per le attività di sostegno l’Associazione eroga annualmente diversi contributi:
- al Gimema (Gruppo Italiano per le Malattie Ematologiche dell’Adulto);
- Due borse di studio per medici: una per l’Hospice dell’Azienda Sanitaria San Carlo di Potenza e una per l’ Hospice del Crob di Rionero, per l’assistenza ai malati terminali.
Analisi specialistiche di laboratorio
E’ un altro contributo offerto a tutti gli ammalati della U.O. di Ematologia del S. Carlo, per effettuare analisi specialistiche, particolarmente sofisticate, presso il laboratorio del Prof. Stefano Pileri dell’Università di Bologna.
Il servizio offerto dall’AIL Potenza è gratuito e tende ad assicurare una diagnosi di alto spessore scientifico, cui può seguire l’indispensabile terapia.
Solidarietà alle famiglie
Una particolare attenzione viene data al sostegno economico per gli ammalati e le loro famiglie che versano in condizioni di bisogno. E’ attivo presso la sede dell’Associazione in via Vienna, 29 un ambulatorio medico per visite e consulenze gratuite svolte dal Dott. Ricciuti sino alla sua recente scomparsa e che saranno riattivate prossimamente e prese in carico dal Consulente scientifico Dr. Michele Pizzuti.
Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi
Oltre alle due manifestazioni nazionali, l’AIL Potenza organizza grazie all’impegno di circa 200 volontari che dedicano a turno qualche ora del loro tempo per una buona riuscita, anche altre manifestazioni, quali: spettacoli teatrali, musicali e incontri sportivi; in particolare si organizzano, in estate, due Tornei di Calcio a 5 “Memorial Nicola Cianci” e “Gianfranco Colucci”, eventi sportivi di solidarietà, di spettacolo e beneficenza, che vedono la partecipazione di molte squadre dell’hinterland, con l’obiettivo di sensibilizzare un pubblico giovane, coniugando lo sport con la solidarietà.
I progetti:
Per il futuro intendiamo incrementare il nostro impegno realizzando:
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- Progetti di sensibilizzazione da svolgersi nelle scuole per coinvolgere i giovani.
- Potenziare il programma delle manifestazioni per la raccolta di fondi a sostegno dei progetti di ricerca e dell’assistenza domiciliare.
Con il massimo impegno di tutti i collaboratori, consiglieri e soci siamo certi che raggiungeremo a breve questi obiettivi e ne creeremo di nuovi.
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