Ricerca e assistenza: l’AIL di Salerno dal 1998 a fianco di medici e pazienti Gioacchino Tulimieri, Presidente dell’AIL di Salerno, racconta la vita
dell’associazione
Quali sono le attività principali in cui è impegnata l’AIL di Salerno?
La missione sociale dell’AIL è quella di creare a Salerno e in tutta la provincia
delle strutture dedicate all’assistenza dei pazienti affetti da patologie ematoncologiche, sia che si tratti di adulti che di bambini. Le aree principali della sua attività riguardano il sostegno finanziario alla ricerca scientifica e ai centri regionali di Ematologia Clinica, l’assistenza domiciliare e psicologica ai malati, la formazione e l’aggiornamento del personale medico e paramedico.
Più in generale, ci occupiamo di promuovere iniziative di informazione e di divulgazione, anche nelle scuole, sui temi che riguardano l’ematologia e infine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni sui problemi specifici delle malattie oncoematologiche.
L’Associazione ha identificato due Centri Ematologici Regionali di eccellenza: per gli adulti l’Università Federico II di Napoli e per i bambini l’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon di Napoli. Allo stesso tempo l’AIL ha contribuito alla creazione e al potenziamento dei centri periferici in provincia di Salerno, per gli adulti presso l’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore e per i bambini due day-hospital pediatrici: uno presso lo stesso Ospedale di Nocera e l’altro presso l’Ospedale S.Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno.
Qual è stata l’iniziativa più significativa dello scorso anno? 1) Progetto Pluridisciplinare di Educazione Sanitaria “ Conoscenza, Prevenzione e… Solidarietà” rivolto agli alunni delle scuole superiori di Salerno e Provincia finalizzato ad avvicinare il mondo della scuola all mondo della solidarietà.
2) Costituzione Comitato Scientifico per l’implementazione delle attività dell’Oncoematologia Pediatrica e l’attivazione dell’Ematologia.
3) Il Servizio di attività ludico/psicologica denominato LUDOTECA AIL è attivo presso l’U.O. Pediatria, DH di Oncoematologia pediatrica dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno. L’AIL Salerno sezione Marco Tulimieri cerca, con questo progetto, di dare una risposta concreta alla presa in carico “globale” del paziente oncoematologico in età pediatrica attraverso una serie di iniziative attuate dall’équipe composta da 1 psicologo/psicoterapeuta coordinatore, 1 psicologo e due ludisti.
Quali progetti per il futuro?
Saremo impegnati con tutte le nostre forze per migliorare e potenziare quanto già attivo e per dare concretezza al progetto di realizzare una struttura specialistica di ematologia per adulti presso l’A.O.U “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno, sempre nell’intento di migliorare le cure e l’assistenza ai malati affetti da queste gravi patologie ed alle loro famiglie.