L’AIL – Trentino Onlus, ente morale attivo sin dal lontano 1969, si è costituita come Sezione provinciale dell’AIL il 1° dicembre 1997. L’AIL Trentino persegue le stesse finalità dell’AIL Nazionale in favore dei leucemici, dei malati di linfoma e degli altri emopatici della provincia di Trento.
La Sezione è nata su iniziativa di alcuni genitori di bimbi ammalati (ora guariti), desiderosi di impegnarsi in questa causa.
Dopo 13 anni il territorio del Trentino è coperto da oltre 500 volontari particolarmente attivi, durante le manifestazioni nazionali di Uova e Stelle, in più di 100 postazioni.
In particolare, essa si propone di:
-
collaborare con i Centri oncoematologici di riferimento per i malati trentini di leucemia, linfoma ed altre neoplasie liquide, tra cui il Centro Oncoematolgico Infantile dell’Università di Padova, il Centro Oncoematologico dell’Ospedale Regionale di Bolzano, il nuovo Reparto di Ematologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento, il day-hospital dell'Ospedale S. Chiara di Trento, le Pediatrie degli Ospedali di Trento e Rovereto.
-
facilitare gli scambi di informazione scientifica, di collaborazione e di sinergia tra i Centri di cura sopra menzionati e le relative Divisioni degli Ospedali provinciali;
-
operare, anche in modo congiunto con le Autorità locali, al fine di elevare l’offerta provinciale di strutture, di attrezzature, di assistenza e di servizi a favore dei malati oncoematologici;
-
incoraggiare gli studi e le ricerche per la prevenzione e la cura delle malattie oncoematologiche;
-
supportare e fornire informazioni logistiche ai pazienti ed ai loro familiari;
-
sensibilizzare ed informare la collettività civile riguardo alle malattie oncoematologiche.
Le sue attività sono rivolte a:
-
acquisto di attrezzature mediche per la divisione di pediatria dell’Ospedale di Rovereto, per il Centro di Onco-ematologia pediatrica di Padova e per gli Ospedali S. Chiara di Trento e S. Maurizio di Bolzano.
-
assistenza gratuita per problematiche di ordine burocratico, amministrativo e del lavoro.
-
attività di sensibilizzazione, aggiornamento e orientamento; a tale proposito si ricordano i due importanti momenti di informazione e formazione, che si sono tenuti nel febbraio 2005, il primo rivolto alle famiglie e ai volontari, il secondo, nel 2007 rivolto al personale medico e paramedico della provincia di Trento, il terzo nel febbraio 2011 di livello internazionale sui Linfomi non Hodgkin.
-
erogazione di borse di studio per ricerche e attività di aggiornamento in oncoematologia, presso l’Ematologia di Trento, presso la Pediatria di Trento e Rovereto, presso la Clinica Pediatrica Oncoematologica di Padova.
-
rimborso di spese non riconosciute dall'ASL Provinciale e sostegno economico "una-tantum" a soggetti con gravi e comprovati problemi finanziari.
-
realizzazione di un servizio di assistenza psicologica operativo dall’ottobre 2003 con l’U.O. di Pediatria dell’ospedale di Rovereto e dal gennaio 2006 con l’U.O di Pediatria dell’ospedale di Trento. Dal gennaio 2006 è stato istituito un servizio di consulenza psicologica per pazienti adulti e familiari presso la sede di Via Dietro le Mura B n. 13 di Trento.
-
organizzazione di numerosi eventi locali tra cui si ricorda il tradizionale appuntamento della “Pedalata per la Vita” (manifestazione cicloturistica non competitiva che ha contato nel 2008 3.500 iscritti) e la “BONDONAIL” ciaspolata in notturna con 1.200 partecipanti.
I riferimenti e recapiti li trovate sulla scheda dell’AIL Trentino