La
nostra Associazione, che sin dal 2000 aveva svolto un'attività
assai proficua in simbiosi con l'AIL di Bergamo, sorge ufficialmente
il 4 marzo 2004.
Già dalla prima manifestazione ufficiale, le Uova di Pasqua
2004, i volontari e i vari Gruppi Alpini ci permettono di essere presenti
in numerose piazze. La donazione all'Ospedale di Circolo di Varese
di un ultracongelatore per la conservazione di cellule staminali emopoietiche
con relativo software ha rappresentato il primo successo. |
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La disponibilità, l'esperienza e lo spirito che animano i nostri volontari e i Gruppi Alpini, portano sul campo valori come solidarietà, dedizione e responsabilità, che coinvolgono sempre più persone, permettendo all'Associazione di aumentare il numero di postazioni in piazza in tutta la provincia, in occasione delle due grandi manifestazioni nazionali annuali, le Uova di Pasqua e le Stelle di Natale.
Nel dicembre 2004 il Gruppo Alpini di Varese ci fa dono di un'autovettura Fiat Doblò che ci permette di attivare, dal mese di giugno 2005, il servizio gratuito di trasporto dei malati ematologici verso i centri specializzati fuori provincia. Ad oggi i Km percorsi dai nostri volontari superano i 20.000 Km.
Pieni di entusiasmo, quando la macchina della solidarietà si è messa in moto, abbiamo abbracciato due grandi obiettivi: quello del potenziamento delle strutture nella nostra provincia e quello del sostegno personale ai malati e alle loro famiglie.
Il 1° settembre 2005 la Sezione attiva una propria sede in Varese, Via Procaccini n. 3, perfettamente attrezzata anche a livello informatico per coordinare tutte le attività, con una segreteria telefonica permanente a disposizione, con risposta entro le 24 ore. In precedenza la sede era situata presso l'abitazione di uno dei Soci Fondatori e le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Soci avvenivano nei locali messi a disposizione dal Gruppo Alpini di Varese.
Nel 2006 il Consiglio approva la partecipazione al finanziamento di un'importante
ricerca promossa dall'Università dell'Insubria, per la messa a punto
di una nuova metodica di biologia molecolare per identificare le cellule
che danno origine a varie emopatie maligne.
Un altro aiuto concretizzatosi già nel corso del 2006 e rinnovato
per tutto il 2007 è il finanziamento di una singola borsa di studio
ad una laureata in Scienze Infermieristiche presso l'Università degli
Studi dell'Insubria, che oggi lavora presso l'ospedale di Circolo di Varese.
Nel corso del 2007 l’AIL Varese ha deliberato in merito a tre richieste
pervenute dall’Ospedale di Circolo di Varese, che hanno avuto concreta
esecuzione nel 2008. Si tratta di :
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Finanziamento per attivazione di contratto di collaborazione continuativa per un dirigente medico presso U.O. di Medicina I per la cura e l’assistenza ai pazienti affetti da empatie maligne (il contratto è stato rinnovato anche a gennaio 2009).
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Donazione
al Centro Trasfusionale di un separatore cellulare Comtec, apparecchiatura
aferetica in grado di separare le cellule staminali dal resto del
sangue circolante periferico. |
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Donazione
all’U.O. di Medicina I di un microscopio ottico per la diagnosi
in urgenza e lo studio delle patologie ematologiche. |
Nel corso dell’anno 2009, il Consiglio di Amministrazione ha approvato all’unanimità il finanziamento, richiesto dall’ U.O. di medicina interna per far fronte al crescente numero di ammalati affetti da malattie leucemiche, di due nuovi contratti per dirigente medico, attivati nei primi mesi del 2010.
Il 2010 è iniziato sotto i migliori auspici con la concreta speranza dell’apertura entro l’anno del tanto atteso reparto di Ematologia nell’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese. Nel corso dell’anno la nostra Associazione ha finanziato su richiesta dell’Ospedale di Circolo due nuovi contratti annuali per Dirigente Medico per far fronte alle urgenti necessità del reparto di Medicina Interna I°, per le esigenze di pazienti affetti da malattie leucemiche in numero sempre maggiore. Sono stati richiesti dal dipartimento di Medicina Clinica e finanziati dall’Ail Varese due nuovi contratti annuali per Biologi molecolari che svilupperanno a Varese la diagnostica mutazionale delle leucemie acute e croniche. Finanziamenti sono stati richiesti dal dipartimento di Medicina Clinica a favore di uno studio “Correlazione polimorfismi genici in risposta clinica a pazienti affetti da L.M.C.” Il 28 ottobre la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera di Varese ha presentato alla stampa, presente l’Ail Varese il nuovo direttore dell’Unità Operativa complessa di Ematologia professor Francesco Passamonti già docente di Malattie del Sangue presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia. Con l’insediamento del nuovo primario dal 1 novembre 2010 è operativo il nuovo reparto. L’attivazione della nuova Unità Complessa di Ematologia ha siglato per la nostra Associazione un anno decisivo in cui speranze e sogni apparsi a volte presuntuosi si sono concretizzati dopo anni di duro lavoro in tutti gli ambiti dal sociale all’economico. Per chi ha creduto in questo ambizioso progetto, i nostri volontari, i benefattori e i gruppi Alpini, questo traguardo ha rappresentato il modo più tangibile per esprimere la nostra gratitudine. Condividiamo questo importante risultato con il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, l’Università degli Studi dell’Insubria e la Regione Lombardia. Un lavoro di squadra che ha portato nel nostro Ospedale di Varese e nella nostra città un’Ematologia che il Professor Francesco Passamonti e l’Ail Varese vogliono all’avanguardia nelle tecnologie, nella ricerca e nelle terapie, che riescano a fornire risposte sempre più concrete alle necessità dei malati, proponendo una vera speranza nel miglioramento delle condizioni di vita.
La Sezione dispone anche di un servizio di pergamene solidali per abbinare
ad ogni lieta occasione un atto concreto d'amore e solidarietà.
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