Il Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto (GIMEMA) è stato costituito con l’obiettivo di promuovere, progettare e coordinare lo svolgimento di ricerche cliniche, in Italia ed all’estero, nell’ambito delle malattie del sangue, con i fini primari di aumentare le possibilità di cura e di migliorare la qualità di vita dei pazienti.
L’organizzazione è nata nel 1982 grazie ad un’iniziativa del Prof. Franco Mandelli che, insieme ad altri sette eminenti ematologi italiani, diede l’avvio alla “cooperazione” tra più Centri nelle attività di ricerca nel campo della leucemia acuta.
Negli anni seguenti, l’adesione all’organizzazione da parte di altri Centri ha consentito la crescita esponenziale della rete collaborativa e l’estensione degli studi ad altre patologie ematologiche. |
Per la gestione operativa e scientifica delle attività gestite dal GIMEMA è stato creato, nel 1985, il “Centro Dati” quale struttura operativa di progettazione e coordinamento delle sperimentazioni cliniche svolte dal GIMEMA. Inizialmente affidato ad un biostatistico e a due datamanager, il Centro Dati GIMEMA ha seguito l’evoluzione dell’organizzazione espandendosi fino a diventare un’ampia struttura coinvolgente oggi oltre venti professionisti con competenze complementari – statistici informatici, data manager, biologi, medici, legali – necessarie a garantire le sempre maggiori attività in opera.
Nel 1998, in considerazione del grande successo e dell’ulteriore crescita del Gruppo al quale aderivano la quasi totalità dei Centri di Ematologia in Italia, è stata costituita la Fondazione di ricerca GIMEMA Onlus la cui presidenza è stata affidata al Prof. Franco Mandelli. Essa non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della ricerca scientifica delle malattie ematologiche dell’adulto.
La Fondazione, in stretta collaborazione con i Centri aderenti al GIMEMA, opera attivamente nella promozione, nel coordinamento e nello sviluppo di sperimentazioni cliniche, di studi biologici e di studi sulla Qualità di Vita.
Recentemente sono stati ufficialmente costituiti gruppi di lavoro in cui i massimi esperti di ogni settore si confrontano regolarmente per valutare nuove possibilità terapeutiche. Le aree di studio riguardano vari settori dell’ematologia: le Leucemie Acute, la Leucemia Mieloide Cronica, il Mieloma Multiplo, le Sindromi Mieloproliferative Croniche, le Sindromi Linfoproliferative Croniche, le Infezioni, le Anemie e Piastrinopenie. A questi si aggiunge il gruppo di lavoro sulla Qualità di Vita, che interessa, trasversalmente, tutti gli altri gruppi.
Questi rappresentano il “cervello” del GIMEMA, da essi nascono le idee sulla base delle quali verranno realizzati i nuovi progetti di ricerca clinica.
La Fondazione GIMEMA è gestita da un Consiglio Direttivo composto da 9 membri, incluso il Presidente, coadiuvato da un Segretario e da un Tesoriere. L'attività scientifica è, invece, gestita dal Comitato Scientifico che coordina i diversi gruppi di lavoro, in stretta collaborazione con il Centro Dati.
Ad oggi il GIMEMA è composto da una rete di oltre 140 Centri diffusi su tutto il territorio nazionale. Alcuni Centri situati in altri Paesi del Mediterraneo hanno anche richiesto di poter aderire al Gruppo.
Il GIMEMA, dunque, rappresenta oggi una delle realtà più impegnate sulla ricerca clinica nel campo delle malattie ematologiche in Italia, in grado di confrontarsi e collaborare con altri gruppi di ricerca nazionali ed internazionali. |