"MOLTE VITE RICOMINCIANO
DALLA RICERCA"
Progetto
Recenti pubblicazioni sembrano dimostrare che gli adolescenti ed i giovani
adulti con Leucemia Linfoide Acuta (LLA) hanno una
prognosi migliore se trattati con i protocolli pediatrici. Tale miglioramento
non sembra essere giustificato dalle differenti caratteristiche biologiche
della malattia mentre sembra essere rilevante la diversa strategia terapeutica,
come quella attualmente adottata in età pediatrica dai maggiori
gruppi cooperativi internazionali.
Seguendo queste indicazioni, anche in Italia abbiamo valutato retrospettivamente
i pazienti arruolati negli ultimi anni negli studi GIMEMA ed AIEOP (Associazione
Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica) confermando quanto già
riportato in letteratura.
E’ stato quindi deciso di trattare nei Centri GIMEMA i pazienti
di età inferiore ai 30 anni con il protocollo utilizzato per
i bambini dal Gruppo AIEOP.
Obiettivo
L’AIL
si è posta l’obiettivo di raccogliere 720.000 euro
per consentire la realizzazione del progetto di ricerca del GIMEMA sulla
Leucemia linfoide Acuta.
Il protocollo prevede l’arruolamento di almeno 30 pazienti
di età da 18 a 30 anni ed il coinvolgimento di 20
Centri di Ematologia afferenti al GIMEMA.
Saranno attivati n° 5 contratti di ricerca a figure professionali
(monitor) che, adeguatamente formati, lavoreranno nei centri GIMEMA
coinvolti nello studio per la raccolta ed il controllo dei dati relativi
ai pazienti arruolati e per la valutazione dell’efficacia e la
sicurezza del nuovo protocollo.
I professionisti saranno, inoltre, dotati di opportuni strumenti informatici
per la creazione, l’implementazione e la gestione dei data base
per la raccolta dei dati ed l’osservazione follow up dei pazienti
nei tre anni successivi al protocollo.