Il 7 aprile 2005, in occasione della celebrazione della Giornata
Mondiale della Sanità, il Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi ha consegnato all’AIL, nella persona del suo
Presidente, Prof. Franco Mandelli, la medaglia d’oro “Al
Merito della Sanità Pubblica”.
“Una
delle più alte onorificenze dello Stato Italiano –
ha dichiarato Ciampi – che esprime la gratitudine dell’intera
Nazione per l’impegno profuso nei confronti della collettività”.
Si legge, dalla motivazione del Premio, che l’AIL ha ottenuto
questo importante riconoscimento “Per aver assicurato tangibili
contributi allo sviluppo della Ricerca Scientifica e al funzionamento
dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali; per l’assistenza
sanitaria assicurata ai pazienti e le attenzioni riservate ai loro familiari
– e per i congrui finanziamenti destinati alla Ricerca sulle Leucemie,
i Linfomi, il Mieloma e le altre malattie del sangue.
Nel ricevere la medaglia d’oro il Professor Mandelli
ha detto: “L’AIL desidera condividere idealmente
questo significativo attestato istituzionale con tutti i sostenitori
e le migliaia di volontari che nel corso di oltre trentacinque
anni di attività hanno permesso all’AIL di contribuire
in modo determinante alla lotta contro i tumori del sangue.”.
Tale
riconoscimento costituisce un ulteriore spinta per l’AIL
e per chi ne fa parte, medici, ricercatori, volontari ecc. a continuare
sulla strada intrapresa, con l’obiettivo di sempre: rendere
le leucemie i linfomi e il mieloma mali sempre più curabili.