Una parte delle strutture ospedaliere, per far fronte
alle eventuali difficoltà alloggiative da parte del paziente ematologico,
mette a disposizione strutture situate nei pressi della struttura ospedaliera.
Queste strutture sono a disposizione dei pazienti e di un loro familiare
quando la loro residenza è diversa dal luogo ove sono seguiti.
L’inserimento in tali strutture privilegia i pazienti che eseguono
terapie e controlli tali da richiedere una dimissione protetta (ad esempio
nella fase post-trapianto).
La richiesta per inserire il paziente ed il familiare nella struttura
alloggiativa, avviene mediante il contatto diretto da parte dello specialista
o dell’assistente sociale ospedaliera con il responsabile che gestisce
tale struttura e che, in base alla disponibilità dei posti, organizza
l’inserimento.
All’interno della struttura alloggiativa vi è un regolamento
a cui ogni paziente accompagnato dal proprio familiare deve attenersi.
Solitamente, la pulizia dei locali e tutto ciò che attiene all’approvviggionamento
e alla preparazione dei pasti è a cura dei pazienti.
E’ opportuno ricordare che, non tutte le strutture ospedaliere sono
dotate di strutture alloggiative. Una volta deciso l’ospedale che
vorrete che vi segua, quindi, è utile informarsi su eventuali soluzioni
alternative.
Per quando riguarda i pazienti ematologici che raggiungono l’ospedale
per i previsti e brevi controlli medici, è utile chiedere se vi
sono associazioni di volontariato o risorse locali che garantiscono l’adeguata
sistemazione alloggiativa a prezzi ragionevoli o in modo gratuito. |