Workshop Cure Domiciliari – Roma 22 aprile 2010 - Sala Convegni AIL Leggi il programma
L’assistenza domiciliare rappresenta una modalità di cura del paziente che si realizza presso la sua abitazione.
I malati ematologici vanno incontro a lunghi periodi di cura che, se unicamente svolta in regime di ricovero, aumenta il disagio e il senso di solitudine.
Le Cure Domiciliari consentono ai pazienti di essere seguiti nella propria casa salvaguardando così le loro esigenze personali, garantendo la vicinanza dei familiari ed una qualità di vita di gran lunga migliore.
Tale forma di assistenza viene praticata da équipe multi-professionali (medici, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi e volontari) che assistono il paziente a casa mantenendo un costante collegamento con l’ospedale dove il paziente è curato per la sua malattia ematologica.
L’attività di tali équipe va attuata con una serie di interventi medici, infermieristici, psico-sociali e riabilitativi utili per il benessere del paziente durante le varie fasi della malattia.
Obiettivi delle cure domiciliari sono:
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migliorare la qualità di vita del paziente, attraverso il suo reinserimento nell’ambiente familiare.
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aiutare coloro che assistono il paziente a casa attraverso un supporto sociale e psicologico. I familiari infatti fanno parte attiva del gruppo di assistenza e sono coinvolti nelle scelte terapeutiche e assistenziali.
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aumentare la disponibilità di posti letto nei reparti specialistici a disposizione dei malati acuti che non possono fare a meno del ricovero.
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migliorare l’impiego delle risorse in ambito sanitario.
L’ evoluzione delle cure domiciliari ha permesso, ad esempio, di anticipare la dimissione di pazienti che hanno eseguito una chemioterapia intensiva per fare trascorrere loro, a domicilio, il periodo critico del rischio di infezioni ed emorragie o per proseguire le terapie iniziate nel reparto di degenza.
Anche in tale caso viene pianificato dai responsabili dell’équipe un programma di visite, terapie e accertamenti per controllare, in modo costante ed in stretto contatto con i medici del reparto, le condizioni cliniche del paziente presso il suo domicilio. Una volta terminata la fase critica, con ripristino dei normali valori delle piastrine e dei globuli bianchi e rossi e terminato il ciclo di terapie a domicilio, il paziente può ritornare nell’ambulatorio del centro di ematologia per proseguire il suo percorso terapeutico.