english  francais   espanol       faq  contatti  link
Torna alla homepage
menù sx versione 2010
mondo ail
le sezioni
linea diretta
diventa donatore
l'ail sei tu
ail informa
Storie di pazienti
Dona online adesso Donazioni da aziende Donazioni da privati
Donazioni da privati Donazioni da aziende
 
Home > L'AIL sei tu > Storie di pazienti
Menù orizzontale volontariato e storie
   
 Il Volontariato | Diventa Volontario | Storie di Volontari
 Storie di Pazienti
La storia di Barbara.
Fin da bambina ho sempre fatto parte di associazioni di volontariato e già da parecchi anni partecipavo alle manifestazioni in piazza dell’AIL, non so precisamente perché, ma era una delle associazioni che mi piaceva di più…
A maggio del 2005 dopo aver passato un anno in cui nessuno riusciva a capire il mio problema, mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodjking II B, non riuscivo a crederci, solo un mese prima avevo annunciato alla mia famiglia e ai miei amici la data del mio matrimonio.
Ho passato giorni a farmi mille domande, sempre le stesse e a tutte non trovavo nessuna risposta; poi sono iniziate le terapie, ancora non ci credevo; io, stesa su quel lettino con persone vicino a me sempre diverse, che avevano negli occhi la mia stessa paura.
Il tempo passava e dalla chemioterapia sono passata alla radioterapia, a dicembre del 2005 ho terminato le cure e nel frattempo nei momenti liberi e in quelli in cui mi sentivo bene organizzavo il giorno più importante e più bello della mia vita.
Mi sono sposata il 4 giugno 2006 (e senza volerlo è lo stesso giorno in cui un anno prima avevo iniziato la chemioterapia) con uno spirito diverso, con una felicità indescrivibile e con una visione del mondo a 360°.
Ho imparato molto da questa esperienza, ma soprattutto ho finalmente trovato le risposte alle mie mille domande; credo in Dio e sono fermamente convinta che le cose non capitino a caso e che per ognuno c’è un disegno stabilito.
Ho incontrato sulla mia strada delle persone eccezionali, medici e infermieri che gestiscono il loro lavoro con devozione e spirito di allegria.
La mia lotta non è finita, ma la strada non è più così in salita; mi sveglio ogni mattina con la volontà di vivere attimo per attimo, osservando e facendo tesoro di ogni cosa che mi circonda e come ogni ragazza della mia età ho mille progetti e diecimila sogni, ma cerco di tenerli a freno per non sciupare niente; perché la vita va presa così come viene.
Mi capita, a volte, di avere persone intorno che mi chiedono come ho fatto a rimanere allegra anche nei giorni bui e la mia risposta è sempre la stessa, avevo uno scopo… e non potevo deludere tutti quelli che mi volevano bene e che soffrivano con me.
Spesso mi guardo indietro e non mi ricordo il dolore o le lacrime che ho versato, ma solo la felicità di aver avuto una seconda possibilità per migliorare i difetti e rafforzare i pregi; tutto questo è stato possibile grazie all’AIL e a tutte le persone che aiutano questa associazione a migliorare.

Barbara '77.
Menu destro01

Footer
Accedi all'area riservata
  Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS
Sede Nazionale: Via Casilina 5 - 00182 Roma (Italia) Tel. +39 06 7038601 - Fax +39 06 70386041
email: ail@ail.it - AIL
© 2003 - Tutti i diritti riservati - Note legali