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Il trapianto
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Il trapianto di cellule staminali
Il trapianto di midollo osseo negli ultimi decenni è stato impiegato con sempre maggiore frequenza in tutto il mondo fino a diventare parte integrante nel trattamento di numerose patologie ematologiche e non, che un tempo risultavano fatali.
L’ assegnazione del Premio Nobel, nel 1990, a E. Donnal Thomas, uno dei pionieri nel TMO nell’uomo, sottolinea l’importanza terapeutica di questa procedura.
Il trapianto di midollo osseo consiste in una chemio/radioterapia a dosi sovramassimali volta ad eradicare l’emopoiesi, cioè la fabbrica che crea le cellule del sangue, seguita dalla infusione di cellule staminali, ovvero delle cellule progenitrici da cui hanno origine tutte le cellule del sangue ( globuli bianchi, globuli rossi e piastrine).
Obiettivo del trapianto è quello di eliminare la malattia del paziente e ripristinare, con l’infusione delle cellule staminali, le normali funzioni del midollo osseo.

Quando le cellule staminali reinfuse, precedentemente raccolte ed adeguatamente conservate, sono quelle del paziente stesso, il trapianto si definisce autologo.
Quando le cellule staminali provengono da un donatore, il trapianto si definisce allogenico.

Il Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche (CSE)
Il presidente del GITMO, professor Bosi, spiega le nuove frontiere del trapianto allogenico nei pazienti ematologici
Testo tratto da Destinazione Domani anno 5 numero 1 – marzo 2010
IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO
> Raccolta, condizionamento ed infusione
> La fase aplastica e la ricostituzione ematologica

IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO ALLOGENICO
> Obiettivi
> Indicazioni
> Il paziente e lo screening pre-trapianto
> Il donatore e la tipizzazione HLA
> Tipi di TMO allogenico:
> trapianto singenico
> trapianto di midollo osseo allogenico da donatore familiare
> trapianto di cellule staminali periferiche allogeniche da donatore familiare
> trapianto di midollo osseo allogenico da donatore volontario non familiare
> trapianto di cellule staminali da sangue di cordone ombelicale
> trapianto bicordonale
> trapianto di cellule staminali da donatore aploidentico
> Le complicanze proprie del TMO allogenico:
> Il rigetto
> La GVHD
> Il paziente trapiantato: qualità di vita
> Risultati

IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO ALLOGENICO: RECENTI ACQUISIZIONI
> Il trapianto con condizionamento non mieloablativo

IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO AUTOLOGO
> Obiettivi ed indicazioni
>

La procedura ed il purging

> Risultati
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