Ho venduto tutto, con non poche difficoltà vista la crisi ...ma è andata!
Esperienza di una volontaria in piazza durante le Stelle di Natale 2008
Ho venduto tutto, con non poche difficoltà vista la crisi e con solo 2 giorni a disposizione, ma è andata.
Non sono pienamente soddisfatta,
sono sincera, avrei voluto fare molto di più, 150 stelle mi sono
sembrate davvero poche, ma io oltre ad essere da sola per
l'organizzazione e ad avere enormi problemi per trovare persone che mi
aiutano, devo anche fare tutti gli anni i conti con i miei datori di
lavoro.
Rimpiango di non aver studiato per diventare impiegata e
avere un impiego da lunedì a venerdì oppure dovrei mettermi in proprio
e non dipendere da nessuno...
Ogni anno mi dico che sarà l'ultima volta
che faccio la volontaria, ma onestamente la soddisfazione e l'emozione
che provo durante la vendita mi fa sempre cambiare idea.
Trovo malati o parenti di malati che mi ringraziano per quello che faccio, genitori che
comprano la stella perchè il loro figlio è guarito dalla leucemia e
allora non mollo, sento di non poterlo fare.
Questo è quello che provo
durante e dopo ogni manifestazione e quindi vado avanti.
La mia amica P. tutte le maledette volte mi fa impazzire con i suoi paletti e
disponibilità di orari impossibili da gestire, però mi aiuta sempre con
il cuore e per questo vorrei ringraziarla.
Anche la ragazza di mio fratello è stata molto carina a “spararsi” ieri sette ore
senza mai fermarsi per sostituirmi.
Per ora è tutto STELLA dell'AIL, ti voglio ringraziare per la
fiducia che ogni anno mi concedi. La tua collaborazione è davvero preziosa.