area pazienti

Ricordatevi che potete vincere

 

Sara

Un anno fa, passai dal divano di casa, stanca per le follìe fatte da una ragazza di 30 anni durante le feste natalizie, alla mia stanza numero 11, con una leucemia mieloide ad alto rischio, con un gene mutato. Nuova cura, una scoperta per la medicina, ma che dire.

LEI...la mia migliore amica, la Chemio, ci ho parlato per ore ed ore mentre entrava nel mio corpo, ho imparato ad apprezzarla, ed oggi sto vivendo la mia vita come non ho mai fatto, senza perdere neanche un singolo battito delle lancette del mio tempo. Non perdete il sorriso. Ma sorridete con la malattia, sarà un vostro compagno di viaggio, ma ad un certo punto voi salterete giu dal treno. 

Sara, la felice

 
 
 

 

 

 

 
 
 
Eppure io sto bene, voglio continuare la mia vita da sportivo anche se i globuli bianchi aumentano sono a 50.000. Io decido di tenere su tutti i fronti, come dice il mio ematologo. Continuano i controlli e i globuli bianchi arrivano a 150.000, è ora di intervenire. Io però non voglio arrendermi, faccio l'ultima Milano/Sanremo con linfonodi al collo e sotto le ascelle grossi come nocciole. 
Partono sei mesi di anticorpi monoclonali e chemio, ma durante la terapia non mollo, d'inverno monto sulla bicicletta sui rulli e pedalo tutti i giorni per 30/45 minuti. Quando arrivano le belle giornate prendo la mia bicicletta e pedalo per un’ora. Il mio ematologo si arrabbia ma io sto bene così. 
Dopo due mesi di terapie ho ripreso ad andare in bicicletta come se niente fosse successo. Oggi, nel 2019, mi presto a fare un viaggio in bicicletta di 2.200 km. Per questo voglio dire grazie a chi mi ha curato e soprattutto alla ricerca.
Walter
 
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