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Stelle di Natale AIL 2017

 L' 8, 9, E 10 DICEMBRE SI È SVOLTA LA 29° EDIZIONE DELLE STELLE DI NATALE

Ogni malato di Leucemia ha la sua buona stella

La manifestazione, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stata resa possibile grazie all’impegno di migliaia di volontari che hanno offerto in 4800 piazze una piantina natalizia in cambio di un contributo minimo associativo di 12 euro.

Con i fondi raccolti l’AIL continuerà a svolgere le attività che da oltre 45 anni la contraddistinguono:

  • sostegno alla Ricerca 
  • potenziamento del servizio di Assistenza Domiciliare
  • realizzazione di Case alloggio
  • supporto ai Centri di Ematologia e Trapianto di cellule staminali
  • promozione della formazione e dell’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio

 


Ora che hai la tua buona stella, prenditene cura!

La Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è originaria del Messico e durante l’inverno va tenuta come pianta da interno, in un ambiente chiuso e riscaldato (12°-20°), ma lontano da fonti dirette di calore.

Ha bisogno di poca acqua e deve essere annaffiata solo quando il terreno è quasi asciutto.
È importante evitare il ristagno di acqua nel sottovaso, che è letale per la pianta, e fare attenzione a non bagnare le foglie. La luce è un aspetto fondamentale per la vita della stella: posizionatela vicino ad una finestra ed evitate di muoverla, poiché è sensibile agli sbalzi di temperatura.

Il consiglio dell’esperto: per mantenere più a lungo la colorazione rossa del fiore il segreto è concimarla con concime universale una volta ogni 15 giorni.

La curiosità: gli Aztechi chiamavano la Stella di Natale Cuetlaxochitl, che significa “fiore di pelle”. La utilizzavano come pianta decorativa per i loro templi e la adoravano come simbolo di vita nuova, in onore dei guerrieri caduti in battaglia. La Cuetlaxochitl veniva apprezzata anche per le sue molteplici proprietà: il pigmento rosso veniva usato per tingere i tessuti e per i cosmetici, mentre la sua linfa lattiginosa veniva lavorata per produrre un preparato contro la febbre.

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