manifestazioni

Le leucemie acute

Le forme acute si distinguono in due gruppi principali: linfoidi e mieloidi.
Le forme linfoidi prevalgono nei bambini, le mieloidi negli adulti e negli anziani. Terapie e prognosi sono molto diverse. Sotto i 18 anni le forme linfoidi guariscono in più dell’85% dei casi. La probabilità di guarigione nelle forme linfoidi dell’adulto, invece, è del 50-60%, nell’anziano è del 20-30%. Fanno eccezione le leucemie linfoidi PH positive che, con farmaci efficaci - come l’anticorpo monoclonale Imatinib nella Leucemia Mieloide Cronica - hanno una straordinaria possibilità di cura.
Le leucemie acute mieloidi hanno prognosi diverse in rapporto alle caratteristiche iniziali, ma soprattutto all’età. Nei bambini la guarigione si ottiene in più del 60% dei casi e, negli adulti sotto i 50 anni, nel 30- 50% dei casi. La percentuale diminuisce con l’aumentare dell’età, fino ad arrivare a meno del 10% nei pazienti di età superiore ai 70 anni.
Una particolare varietà di leucemia acuta mieloide è la leucemia promielocitica. Si distingue per alcune tipiche caratteristiche biologiche e cliniche. Accertata la diagnosi, l’attuale terapia dà risultati straordinari, con guarigioni nel 75-80% dei casi. Un recente studio del gruppo italiano GIMEMA ha dimostrato che, senza chemioterapici, una terapia con acido retinoico ed arsenico dà risultati addirittura migliori con una migliore qualità di vita. La terapia si avvicina ai risultati ottenuti nei bambini con leucemia linfatica acuta.

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