Franco Aliberti

Franco Aliberti

Chi è Franco Aliberti

"Ho una visione da pasticcere: tutto deve essere catalogato al millimetro, per essere perfettamente replicabile in ogni momento e da ognuno. Un esempio: la pasta al pomodoro è la classica ricetta non scritta. Per me deve essere scritta anche quella, con tutte le possibili variazioni. Questo è un pensiero da pasticcere"
Franco Aliberti:
Azienda Agricola “La Fiorida”

La carriera di Franco Aliberti (Scafati – SA, 1985) inizia molto presto, a 16 anni, quando lascia la sua città natale per trasferirsi a Salsomaggiore Terme. La sua storia nasce dalla tradizione che per lui coincide con le giornate passate con mamma Angela ad impastare un po’ per gioco. 

Conclude gli studi presso l’Istituto Alberghiero e durante le pause estive ha modo di conoscere una realtà lavorativa tra le più importanti, quella di Massimo Spigaroli. Sono gli anni in cui si delinea la forte passione per la pasticceria.

Numerose le esperienze alle spalle di Franco nonostante la giovanissima età. Al termine degli studi inizia il lavoro a Parigi nel ristorante di Alain Ducasse, dove si forma attraverso il rigore della scuola francese. Dopo un anno, tornato in Italia, collabora con Gualtiero Marchesi all’Alma dove conosce e collabora con Corrado Assenza, Gino Fabbri e Leonardo Di Carlo. Successivamente trascorre quattro anni nelle cucine di Massimiliano Alajmo a Le Calandre di Padova dove ha la possibilità di confrontarsi con professionisti del calibro di Gianluca Fusto.

Uno dei punti di svolta del suo percorso professionale è l’esperienza presso il ristorante Vite di San Patrignano. Nel 2012 entra a far parte della brigata di Massimo Bottura, presso l’Osteria La Francescana, dove rimane fino ai primi mesi del 2013 in qualità di Pastry Chef

La sua carriera è costellata da una serie di riconoscimenti importanti: nel 2010 e nel 2012 ha vinto il premio come miglior Chef Pasticcere per la Guida Identità Golose e nel 2011 per Guida ai Ristoranti d’Italia de Il Sole 24 Ore.

Il 2014 è l’anno che segna il preludio di una nuova avventura sulla riviera romagnola, ad inseguire il sogno di un locale. A Riccione, nei locali della vecchia lavanderia del Grand Hotel, apre ÈVVIVA, dolci e cucina a scarto zero. Un luogo del cibo, che parte da un pensiero semplice, appassionato e forte: sprecare il meno possibile di ciò che ci offrono la natura e la mano dell’uomo. Questa avventura si conclude nel dicembre del 2015, per dare spazio a nuovi progetti.

Nell’aprile del 2016 va ad affiancare lo Chef Gianni Tarabini al ristorante La Preséf, ristorante insignito con una stella Michelin, all’interno dell’Azienda Agricola de “La Fiorida” a Mantello, in Valtellina.
Oggi la sua cucina è legata alla terra. I prodotti che usa vanno oltre il “Km 0” sono tutti prodotti nella stessa Azienda Agricola.

Torta Ricotta e Cioccolato Fondente AIL di Franco Aliberti

  • 3 uova
  • 250 gr ricotta vaccina
  • 60 gr latte
  • 150 gr zucchero
  • 250 gr farina 00
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 80 gr burro
  • 16 gr lievito per dolci
  • 100 gr cioccolato fondente dell’Uovo di Pasqua AIL

Procedimento
Per iniziare, unire il latte alla ricotta. Con l’aiuto di un frullatore lavorate fino ad ottenere una crema omogenea. Procedete a separare i tuorli dagli albumi e montate i tuorli con una metà dello zucchero. Intanto, sciogliete il burro e unitelo a temperatura non troppo calda. Ora potete aggiungere anche la crema di ricotta che avete precedentemente preparato.

Adesso potete montare gli albumi con l'altra metà di zucchero e unirli ai tuorli, alternando con farina e lievito setacciati.

È il momento del cioccolato AIL! Aggiungetelo tagliato grossolanamente.

Infornate a 180° gradi per 30 minuti.

Buona Pasqua e buon appetito!

banner ail shop pasqua 18

0
0
0
s2sdefault