Marco Radicioni

Marco Radicioni

Chi è Marco Radicioni

Un gesto piccolo, quotidiano e dolce come comprare le uova di Pasqua di AIL è importante perché ci fa riflettere su quanto la ricerca scientifica possa cambiare la vita alle persone. Questa è stata la motivazione principale che mi ha spinto a sostenere l'attività di AIL.
“Quando ho pensato di cominciare questa nuova avventura, l’ho immaginata come l'unione di due concetti fondamentali: un recupero emozionale e la possibilità di mettere in pratica concetti studiati da adulto”
Marco Radicioni:
Gelateria "Otaleg!"

Marco Radicioni, gelataio da una vita corona la sua vita professionale con "Otaleg!". È uno dei migliori gelatai d’Italia e non solo dato che la sua gelateria parigina gode di un grande successo e apprezzamento di pubblico e stampa.

Per lui il gelato è prima di tutto ricerca sia nella tecnica di produzione che nelle materie prime. Le ricette nascono attraverso un attento lavoro di sottrazione. Sottrazione che parte dall’eliminazione dell'eccesso di ingredienti che non sono necessari per avere un ottimo gelato: via gli zuccheri superflui (che servono solo a far durare il gelato molti giorni), gli emulsionanti, gli additivi e tutte quelle cose non indispensabili per la ricetta.

Alla base del suo lavoro ci sono due concetti fondamentali: l’emozione dell’infanzia e la consapevolezza dell’uomo adulto. Marco Radicioni si identifica nel metodo che ha scelto per fare il gelato e cioè un modo lento e minuzioso. La vera caratteristica di "Otaleg!" sta esattamente in questo: non aver paura di passare un’ora e mezza o due ore in laboratorio per creare un solo gusto, una sola vaschetta.

La sua gelateria è un vero e proprio laboratorio dove Marco, grazie alla tecnologia e alla profonda conoscenza delle materie prime, crea il gelato gastronomico, una preparazione che va oltre la merenda ma diventa compagno di viaggio di piatti strutturati creati dai diversi chef con i quali ha collaborato.

Ricetta Marco Radicioni:
Sorbetto di Pasqua

  • 3 kg Finocchi
  • 200 gr Zucchero di Canna Integrale
  • 3 gr di Farina di Semi di Carrube
  • 1 Uovo al Cioccolato Fondente AIL
  • Finocchietto Selvatico

Procedimento
Per preparare il sorbetto avrete bisogno di una gelatiera. In primo luogo, procedete all'infuso di finocchi: attenzione a lasciarli infondere in acqua a 85 gradi, quindi poco dopo l'ebollizione. Filtrate il preparato fino ad ottenere un litro di infuso.
Inserite nella gelatiera aggiungendo 200 gr di zucchero di canna integrale e, se di gradimento, 3 gr di farina di semi di carrube.
Una volta che avrete il vostro sorbetto, servitelo sulla base dell'uovo di Pasqua al cioccolato fondente AIL. In uscita guarnite con Finocchietto selvatico.

Una Pasqua solidale ed atipica con AIL!

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