Supporto psicologico

SOSTIENI I SERVIZI DI SUPPORTO PSICOLOGICO 

“L’arrivo della malattia sconvolge la vita del paziente e l’intero equilibrio familiare. Parlarne insieme è la giusta soluzione per affrontare meglio la realtà, facilitare l’accettazione della situazione e poter dare un senso più ampio e consapevole alla propria vita”

Silvia, psicologa.

L’esperienza della malattia mette in contatto con emozioni, sentimenti, paure con cui può essere complesso negoziare e che è faticoso condividere. Ci si può scoprire preoccupati per il peso che il percorso di cura può avere non solo sulla propria vita, ma anche sui rapporti con la famiglia, sulla coppia, sui figli o sul lavoro.

Per questo AIL finanzia in tutta Italia oltre 30 servizi di supporto psicologico, offrendo l’opportunità di confrontarsi con un esperto in una fase così impegnativa della vita, di soffermarsi un momento per parlare liberamente e nel pieno rispetto della privacy.

Grazie a te AIL potrà estendere la sua rete di sostegno psicologico per i pazienti

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Viaggi Solidali

SOSTIENI I VIAGGI SOLIDALI 

“Mio figlio a 9 anni ha iniziato la sua battaglia contro un Linfoma non Hodgkin. L’ostacolo più grande da superare era la distanza: sono di Siracusa e la nostra salvezza era a Roma. Ho viaggiato tutte le settimane con un costo enorme. Poi grazie ad AIL ho ricevuto l’aiuto necessario per affrontare le spese dei viaggi”

Francesco

La diagnosi di un tumore del sangue ha sempre un impatto molto forte sulla vita del paziente e dei suoi familiari. Oltre allo sconvolgimento emozionale, il malato deve anche affrontare una serie di difficoltà pratiche, come i viaggi verso i centri di cura specializzati che non sempre sono vicini alla città di residenza. Si tratta di spostamenti spesso complicati ed onerosi, tra regioni anche molto distanti tra loro.

AIL in un anno ha fatto viaggiare gratuitamente 256 pazienti e 212 familiari e ad oggi ha finanziato 1318 spostamenti.

Insieme possiamo ridurre l'impatto del pendolarismo sanitario sui pazienti

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Assistenza

Sostieni i servizi di assistenza

“Quando un paziente è lontano dal suo ambiente familiare è molto vulnerabile. È assalito da mille paure e dal  timore di non potercela fare. AIL ci ha teso una mano, aiutandoci a risolvere le nostre difficoltà quotidiane”

Michelangelo

 

LE CURE DOMICILIARI:

Chi combatte un tumore del sangue è obbligato a seguire lunghi periodi di terapie che accrescono notevolmente il senso di disagio e di solitudine. Grazie alle cure domiciliari i pazienti possono essere seguiti a casa, circondati dall’affetto dei propri cari. Dal 1993 AIL ha assistito a casa 50.000 pazienti ed effettuato 840 mila accessi a domicilio.

CASE ALLOGGIO:

Per chi risiede lontano dal Centro Ematologico di riferimento, diventa complicato ed economicamente impegnativo seguire le terapie lontano da casa. Per questo AIL finanzia le case alloggio, strutture che ospitano gratuitamente i malati e i loro familiari. La prima casa AIL è nata nel 1987, da allora l’Associazione ha ospitato gratuitamente 61 mila persone.

 Con il tuo aiuto AIL potrà continuare a stare accanto ai pazienti,
perché nessuno deve sentirsi solo nella sua battaglia contro la malattia

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Una giornata dedicata ai più recenti avanzamenti della ricerca e alle nuove opportunità di cura per le leucemie acute e le mielodisplasie

Leggi l'intervista realizzata in occasione della Giornata Nazionale contro Leucemie, Linfomi e Mieloma:

Prof. Amadori conferenza stampa

Professor Sergio Amadori
Presidente Nazionale AIL e Professore Onorario di Ematologia dell’Università di Roma Tor Vergata

La Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma è ormai un appuntamento fisso per parlare con pazienti, medici e istituzioni di queste patologie, e anche per fare il punto sugli avanzamenti della ricerca nella cura dei tumori del sangue e sugli scenari futuri. Quest’anno i temi scientifici della Conferenza stampa AIL della Giornata nazionale sono le leucemie acute e le mielodisplasie. Quali sono i passi avanti più importanti per la cura di queste patologie?

Questa giornata è importante per tutti noi per poter parlare degli avanzamenti della ricerca, delle tante iniziative a supporto dei pazienti e dei loro familiari e dei progetti futuri.

E quest’anno ha un significato particolare in quanto l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma celebra i suoi 50 anni di attività al fianco dei pazienti affetti da tumori del sangue. Proprio in occasione dei 50 anni di AIL, un’ampia delegazione incontrerà al Quirinale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale farà dono del francobollo celebrativo dedicato al cinquantennale, emesso proprio il 21 giugno.

In questi decenni gli avanzamenti della ricerca hanno cambiato la storia clinica di patologie ematologiche che una volta non davano scampo. Oggi, per molte di queste, in buona parte dei casi, l’aspettativa di vita è paragonabile a quella di una persona sana della stessa età.

AIL insieme alla Fondazione GIMEMA, Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto, ha svolto un ruolo importante nel contribuire a costruire insieme ai medici, ai ricercatori e ai volontari il futuro, fatto di anni, dei malati.

Ultimamente per le leucemie acute sono disponibili importanti innovazioni terapeutiche di precisione, e per le mielodisplasie una delle novità più significative riguarda i pazienti a basso rischio.

Oggi tutti coloro che sono affetti da leucemia, linfoma e mieloma sanno che possono contare sempre più spesso su un futuro senza malattia che permette di fare progetti per il proprio futuro e sanno di poter tornare a vivere con una buona qualità di vita. Il messaggio di AIL per i pazienti, i loro familiari e la popolazione è sempre valido e ancora più forte: i tumori del sangue, Leucemie, Linfomi e Mielomi, sono sempre più curabili, e più il paziente è informato più combatte la sua malattia.

AIL è presente in maniera capillare su tutto il territorio italiano, per essere vicina ai pazienti e alle loro famiglie. Come è organizzata e quali sono le attività e i progetti in cui è impegnata?

In questi 50 anni la nostra Associazione è cresciuta molto e continua a farlo insieme alle sue migliaia di volontari. AIL è organizzata in 81 sezioni provinciali e svolge molte attività a sostegno dei pazienti, grazie al contributo dei tanti sostenitori. In particolare:

  • sostiene le Case Alloggio AIL vicine ai Centri di Ematologia, case di accoglienza pensate per ospitare i pazienti non residenti che devono affrontare lunghi periodi di cura, assistiti dai propri familiari;
  • organizza il servizio di Cure domiciliari per evitare il ricovero in ospedale a tutti i pazienti che possono essere curati nella propria casa con l'aiuto di familiari e amici. Il modo più efficace per migliorare la loro qualità di vita;
  • realizza scuole e sale gioco in ospedale per consentire a bambini e ragazzi di non perdere il contatto con la realtà esterna, di continuare regolarmente gli studi e non trascurare l’importanza del gioco;
  • finanzia la ricerca scientifica attraverso il GIMEMA – Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto;
  • sostiene la formazione e l'aggiornamento di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio attraverso l'erogazione di borse di studio, prestazioni professionali e contratti di lavoro;
  • promuove seminari per i pazienti per garantire loro un confronto diretto con gli specialisti del settore e informazioni sempre aggiornate sulla loro malattia;
  • collabora nel sostenere le spese per il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule Staminali, garantisce finanziamenti per realizzare o ristrutturare ambulatori, day hospital, reparti di ricovero, per acquistare apparecchiature all’avanguardia e per finanziare personale sanitario che consenta il buon funzionamento delle strutture;
  • aiuta i pazienti e i loro familiari offrendo servizi per affrontare al meglio il percorso di malattia.

    In occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma AIL, insieme alle sue 81 sezioni provinciali, promuove su tutto il territorio nazionale numerose iniziative, tra le quali due che sono ormai una tradizione della nostra Associazione: …Sognando Itaca, progetto di vela terapia mirato alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti ematologici, e il Numero Verde AIL Problemi Ematologici (800.22.65.24) che offre ai pazienti la possibilità di parlare con ematologi di chiara fama chiedendo chiarimenti su patologie e terapie, senza problemi di tempo e di privacy che potrebbero avere con i medici e gli infermieri che li seguono abitualmente nei loro centri di cura.
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