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Testimonianze della rete

Addio Prof e grazie. Grazie per una vita spesa a favore della ricerca e del paziente ematologico. Senza lei e Veronesi, da oggi siamo più poveri. #Mandelli @AIL_Onlus #ail

Simone

Se oggi sono qui è anche grazie a lui.. un ematologo eccezionale e premuroso!! I chirurghi come Mandelli non sono solo medici ma anche angeli.. Grazie dottore per l’attenzione e le cure rivolte verso di me. R.I.P. ♥

Paola

Prof Mandelli, 20 anni fa la mia vita fu nelle sue mani. Onore a un luminare che ha dato tutto per la ricerca sulle leucemie, linfomi e mielomi.

Anna

Un grande uomo! Sinceramente dispiaciuta.

Cristiana

È morto il prof. Mandelli. Ha dedicato la vita a noi leucemici. Grazie di cuore da chi è vivo grazie alle sue ricerche. Gli angeli sono sicuramente li’ ad attenderlo in cielo.

Alessia

È morto il professore Mandelli. Grazie per i suoi studi e per le vite che si sono potute salvare. Sono queste le persone che dovrebbero essere ricoperte di soldi non uno che gioca con la palla! Riposi in pace anima nobile.

Alma

Oggi ci lascia il Prof. Non so dire esattamente cosa ha rappresentato per me quest'uomo a 10 anni, quando il suo nome è entrato prepotente e costante a casa nostra. Nel tempo però Mandelli è diventato sinonimo di speranza. E si è trasformato, espanso, dal suo corpo minuto e concentrato è diventato un luogo, familiare e accogliente, un totem, qualcuno concreto in cui credere davvero. Ha portato l'Italia ai vertici della ricerca sulle leucemie e ha restituito la dignità ai pazienti. Ha fondato l'AIL che oggi è un cuore pulsante che continuerà a battere ancora più forte, anche per lui. Grazie Prof.

Silvia

È una triste domenica per il nostro Paese e per l'Umanità. Poco fà la notizia della morte del prof. Franco Mandelli, uno dei più bravi ematologi italiani e internazionali, da sempre impegnato nella ricerca e negli studi contro la leucemia, fondatore e presidente onorario dell' AIL. Una persona umile, che preferiva lavorare sempre in silenzio senza ricercare mai gli onori della cronaca. La sua è stata una vera testimonianza di vita, di dedizione, di amore per lo studio della medicina, consapevole di dover fare tanto per aiutare i nostri malati. Ho avuto il piacere e l'onore qualche anno fa a Roma, di incrociarlo e di stringergli la mano e ringraziarlo per tutto quello che faceva per tutti noi.
Ogni altra parola è superflua...

Gianluigia

Ciao Professore, se sono VIVA lo devo anche a te ed al team medico che hai creato. Ebbene sì ... Questa Rossa un po' matta che vedete adesso ha avuto un linfoma ed ero in fase di metastasi. Con molto senso di responsabilità il primario che mi stava seguendo mi disse che "con gli strumenti che ho a disposizione qui non ti resta molto. Ultima spiaggia posso mandarti da Mandelli" ... Grazie alla "mia dottoressina" del suo team ed alla mia follia di sottopormi ad un protocollo sperimentale oggi sono ancora qui e sono passati un bel po' di anni. Poche le persone a me vicine in quel momento lo sono ancora ma, comunque le ringrazio per esserci state. E ringrazio Franco Mandelli. Questa è la mia storia ... Per chi non lo sapesse

Sara

Caro prof. Mandelli,
quando passavi a controllarmi in stanza finivamo sempre per discutere per punti di vista diversi ... "sei troppo incosciente" mi diceva. Ed invece grazie a tutta la Sua ricerca, ed i risultati ottenuti, sono diventata una donna adulta cosciente del fatto che la Scienza può salvare vite umane tutti i giorni. Buon viaggio!

Agnese

Il mio salvatore se n'è andato... gli devo la vita... grazie grazie grazie.. Dio Ti benedica

Lucio

Lo avremmo voluto eterno!! Se nn altro per il Cuore che ha messo in ogni Sua Giornata , quando alle h 7,00 era già in Clinica Sorridente e con tanta Speranza per i Pazienti, Familiari, Collaboratori, la Ricerca, la Ail! Ci mancherà la Sua Determinazione, la Professionalita' e la Dedizione nel salvare Tante, Tantissime Vite. Grazie ed Infinitamente Riconoscente Prof Franco!!!

Marco

Grazie a lui ed alla ricerca sono ancora qua dopo un linfoma invasivo maligno, oggi anche volontaria da 13 anni e felice di averlo conosciuto a Palermo presso la Sede AIL.

Marianna

Caro e grande Prof., ti ho conosciuto negli anni 70, quando riuscisti a regalare ancora un po' di vita ad una mia prozia, in tempi in cui la parola "speranza" era soltanto una chimera. Poi, nel 2006, è " toccato" a me e ciò che Tu hai "creato" MI HA SALVATA. Il mio alieno dorme da sei anni e lo devo alle persone meravigliose che hanno seguito il tuo Esempio. Ho il grande onore di poter dire: ho conosciuto il Prof. Franco Mandelli! Grazie prof., grazie di tutto.

Adele

Grazie Professore , era il 1982 quando la malattia ci ha fatto incontrare. Voglio oggi ricordarla con quel suo sorriso rassicurante. Grazie ancora per tutto quello che ha fatto per noi malati.

Marina

Grazie Professore. Avere la malattia di Von Willebrand con lei non è stato più un problema.

Laura

Grazie Professore per tutto quello che hai fatto in terra, adesso pensaci da Lassù e prega per noi come noi pregheremo per te. Non ci abbandonare ! Chissà che il tuo sogno di "volere un mondo senza cancro" adesso si avveri!

Rorò

Arrivederci Professore! Grazie di tutto, anche a nome di chi non ce l'ha fatta.

Antonella

Grazie ai tuoi anni di studio, di lavoro, di ricerca e di AIL.
Grazie per avermi salvato la vita ciao Prof... guardaci tutti da lassù. Ci vediamo domani.

Giuly

Ho avuto l'onore di conoscere il Professore in un periodo professionale buio. Lui mi incoraggiò. Ho di lui un ricordo meraviglioso.

Rita

Sono orgogliosa di fare parte ed essere da più di vent'anni collaboratrice dell'ail di Sassari, grazie professore per avere speso tutta la tua vita per la ricerca, riposa in pace.

Maria Pia

Grazie Prof. Molti di noi ti devono la vita! Grazie davvero, sei stato un Grande medico, un tenace ricercatore e un Grande uomo!

Aldo

Una paziente che ringrazia questo grande medico sopratutto umano! A noi ammalati ci mancherà tantissimo. Mi unisco con un abbraccio ai suoi famigliari grazie x le sue ricerche che hanno salvato tante persone.

Donatella

Io posso solo dirti grazie. Il tuo cuore è sempre stato vicino a quelli che soffrivano. Gioivi quando guarivano e soffrivi per quelli che se ne andavano. Ora sei con loro e insieme alla corte celeste starete vicino ai ricercatori che continuano la tua ricerca.

Anna Maria

Professore Sei uno dei tanti italiani che ha illuminato il mondo: grazie per quello che ci hai lasciato.

Carlo

Erano i mondiali del 2002... mi ricorderò per sempre, mentre mi cambiava la flebo come un infermiere qualsiasi, si discuteva di calcio e di una nazionale molto forte ma poco propensa a vincere i mondiali! Grazie PROF... grazie di tutti questi anni!!

Pier Paolo

A lui devo la mia vita… mi ha visitata nel 1993 e mi ha detto che sarei guarita da un linfoma non hodking e che avrei potuto avere figli… sani nonostante le cure, aveva ragione! Mia figlia ha 22 anni. grazie Professore Buon viaggio

Nada

Ha salvato mia nonna nell'86 la quale, nonostante la dessero per spacciata nel giro di due anni, ne ha vissuti altri 32. E forse se non fosse stata cocciuta nei confronti della prevenzione medica, ne avrebbe vissuti altri 10. I miei complimenti a questo grande Uomo.

Gian Marco

Addio Prof che quando hai diagnosticato il male a mio figlio ti sei alzato dalla tua sedia e sei venuto a posare la tua mano sulla mia spalla e con un sorriso mi hai detto "tranquilla signora si può curare, andrà tutto bene". Avevi visto sul mio viso la disperazione senza che io parlassi perché pietrificata. Mi mancherai, ci mancherai, al mondo della medicina mancherai. Un grande medico!

Daniela

Oggi un altro pezzo della mia vita personale e famigliare che se ne va. Posso solo testimoniare che quando era operativo e già primario, alle sette del mattino, di tutte le mattine, era già in campo. E disponibile con tutti. Battagliero, specie contro la burocrazia. Uno studioso, un leader, fautore del servizio pubblico in un settore della sanità dove il privato era, è particolarmente aggressivo visto i soldi che girano. Altri tempi, però. Pazienti e sanitari, alleati per conquistare e mantenere strutture e diritti. Fantascienza e leggende, oggi. Tante ne avrei da raccontare, e la reazione so che sarebbe "ma davvero è potuto accadere?". Si, é successo davvero. E questo mi rende speranzoso per il futuro.

Pierluigi

Caro Professore, mio figlio Tommaso ha oggi 34 anni ed a breve mi renderà anche nonno. Tutto questo, forse, non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato Lei e tutti si suoi collaboratori che non menziono singolarmente per evitare di dimenticare qualche nome. C’è stata anche la grande forza che Vanessa, compagna di stanza di Tommaso, ci ha dato insieme a Lei, Anna e Mario. Ricordo ancora le giornate di Natale passate insieme e la forza di Vanessa mai prona rispetto alla malattia. La tristezza profonda di tutti quando Vanessa ci ha lasciato, la festa per la guarigione di Tommaso, la condivisione della sua crescita, i tanti bambini strappati alla malattia. Tutto questo grazie a Lei ed ai tanti suoi collaboratori. Al di là della grandezza, del senso riconoscenza che si devono attribuire a Lei, ai suoi validissimi successori ed al suo Team, dobbiamo tutti proseguire la Sua opera ed aiutare l’AIL ad andare avanti perché un giorno tutte le malattie ematologiche siano sconfitte. Arrivederci e soprattutto, grazie di cuore.

Luca

Apprendo la notizia di questa scomparsa e non riesco a trattenere le lacrime...ritorno come fosse ieri all'Agosto del 2001 quando una ragazzina che pesava 43 kg e molto debilitata ricevette la diagnosi di Linfoma non Hodgkin, ormai molto esteso e grave. Non dimenticherò mai l'espressione di Franco Mandelli quando vide dalle radiografie l'estensione del male, lui è la sua equipe ci hanno sempre spronato non nascondendo che sarebbe stata una battaglia molto difficile. Una battaglia durata quasi un anno tra cure ed autotrapianto ma alla fine ABBIAMO VINTO!! Professore mi hai dato una seconda vita!
Un eterno grazie e che la terra ti sia lieve.

Eva

Ricordo quando la mattina entrava nella mia stanza con la sua solita energia e il suo sorriso contaggioso… avevo 20 anni e lei e la sua clinica mi a evete salvato la vita... grazie grazie grazie anche da parte della mia bimba!

Lidia

Grazie Professore. Il mio ricordo va al 1994 quando ho scoperto di essere malata. Adesso siamo nel 2018 in questo momento il mio pensiero è andato quando un mattino alle 6.00 mi sono presentata spaurita e ignara di cosa fosse un Linfoma presso di Lei per un consulto. Li è iniziato un percorso pieno di speranza durato 24 anni duranti i quali Lei mi ha insegnato a non mollare mai! Sempre forte sempre risoluto sempre una spiegazione sempre sempre disponibile anche con il sorriso quando si trattava di dire che le cose non andavano bene! Compirò 63 anni il prossimo dicembre. Non la dimenticherò MAI la porto nel cuore. Grazie Professore.

Beatrice

Sono entrata nella clinica del prof Mandelli all'età di 15 per un anemia molto rara (EPN). "Tranquilla che anche per te troveremo una cura, tu entra con le dita incrociate". Anche se questo tipo di anemia la porterò a vita, il Prof e la sua equipe non hanno mai mollato proponendo cure su cure. Per chi crede penso che il prof dall'alto, certo non potrà più portare le uova fresche ogni mattina, ma ci assisterà. Io oggi di anni ne ho 45 e come diceva lui "sono una vincente"! Buon viaggio prof!!!

Sabina

La tua tenacia e le tue intuizioni hanno modellato il percorso molecolare per contrastare e sconfiggere i tumori ematologici. Oggi siamo un po’ più soli, ma la tua dottrina non si fermerà. Un giorno, fra poco, saremo vincitori.

Gianluca

Mia madre è morta ad Aprile per complicazioni insorte dopo un trapianto autogeno di cellule staminali necessario per debellare la quota residua di un Linfoma No Hogkin molto aggressivo. Ringrazio sentitamente il Prof. Mandelli e tutti gli ematologi impegnati nella cura di queste bestie, perché quotidianamente lottate per dare una speranza ai malati e a noi familiari che soffriamo accanto a loro. Che la terra Le sia lieve.

Davide

Ero una studentessa al secondo o terzo anno di Medicina alla Sapienza e volevo fare l'esame di Ematologia ma il prof Mandelli mi intimoriva alquanto all'epoca.1967/68 era un esame complementare e di lui ho un ricordo unico: tra noi studentelli era già un grande, la sua vita era talmente dedicata alla ricerca e alla clinica che spesso dormiva in istituto quelle poche ore che riservava al riposo.

Maria Teresa

Oggi se ne va chi mi ha salvato, glie ne sarò sempre grato. Grazie Franco per quello che hai fatto non solo per me, ma per tutti. L'associazione deve andare avanti ancora di più, non lo dimenticheremo mai, condoglianze alla famiglia, riposa in pace Franco.

Americo

Se ne è andato un grande uomo di grande scienza ed empatia che, con i suoi preziosi collaboratori, nel 1989,seppe ridarmi la vita che sembrava ormai perduta. Professore le persone come lei non muoiono, perché vivono nel ricordo e nella gratitudine, sempre, per sempre.

Paolo

Resterai per sempre il nostro prof! Uomo unico, studioso appassionato con una sconfinata umanità. La tua più grande eredità sono le migliaia di persone guarite e che guariranno grazie alla tua tenacia, tutti i tuoi studenti e tutti noi, che continueremo a lottare con la speranza di sconfiggere per sempre la leucemia.

Claudio

Il più grande di tutti, il più importante luminare per leucemie e linfomi ma soprattutto un grandissimo uomo di un'infinita dolcezza e generosità che toccammo con mano nel nostro disperato tentativo di strappare al destino crudele la mia dolce ed indimenticabile mamma.

Giò

Un grande uomo, un grande luminare. Avevo sedici anni quando mi ha presa in cura, mi ha guarita ed insegnato, insieme a tutto il suo staff, quanto sia importante la vita e la solidarietà. Nel reparto pediatrico vivevamo una vita "speciale", fatta si di sofferenza ma anche di tanto amore e solidarietà. Sono stata ricoverata ed operata i primi di gennaio e lui ci regalò, tramite "la befana infermiera" un ciondolo d'oro... ogni giorno era lì per noi è con noi. Un giorno è venuto a controllare di persona che i vetri della finestra della nostra camera fossero stati puliti bene... Sempre pronto a rispondere con semplicità alle nostre domande, attento alle nostre esigenze. Eravamo tanti, da un bambino di appena un anno ad un ragazzo di diciassette anni. Grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per noi... Mi auguro che ora sia ripagato per tutto il bene donato.

Francesca

L'unico uomo a cui devo veramente la vita...ci siamo conosciuti il 19/04/1991 avevo 2 anni e mezzo, affetto da una LAL, da li abbiamo iniziato a percorre insieme questo cammino durato ben 7 anni quando grazie a te sono stato dichiarato fuori pericolo. Grazie per aver dedicato la tua intera vita al servizio della nostra. Arrivederci prof.

Simone

Sono stata per anni volontaria Ail e credo che il progetto da lui portato avanti sia un dono immenso per tutti noi. Casa Vanessa è un centro di accoglienza per genitori e bambini che rende la fatica della malattia un po’ meno triste. Grazie Professore.

Elettra

Ciao Prof. Ti ricorderó innanzi tutto per la tua umanità ! Mio fratello nel 1982 non ce la fece a superare la sua leucemia ma ci hai permesso di stargli sempre vicino anche in clinica fornendoci brandina e pasti dato che non avevamo alloggio a Roma. Più che una clinica una casa famiglia che si curava dei pazienti e ci permetteva di aiutare i nostri cari. Grazie e goditi il tuo meritato riposo. Prego per te.

Giancarlo

A 16 anni sono entrata nel reparto pediatrico di ematologia e ho conosciuto quest’uomo eccezionale. Mi ricordo la serenità e la fiducia che riusciva a trasmettere a me e ai miei genitori. Per i successivi 13 anni ho atteso la guarigione della mia, per fortuna, non grave patologia. Ma l’attenzione e la ricerca avute per il mio caso, assolutamente meno grave rispetto a tutto quello che vedevo li ogni giorno, sono state scrupolose. Gentile, puntuale, simpatico, dolce.. era tante cose insieme. Un’anima rara.

Georgie

Facendo parte di AIL FOGGIA ho avuto l'onore di incontrare il Professore in diverse occasioni. Sono sempre stata affascinata dalla sua persona, da come incoraggiava noi volontari, di come parlava dei malati con partecipazione e commozione. Ora dobbiamo anche noi raccogliere la sua eredità e portare avanti l'associazione come lui voleva: forza, rispetto e solidarietà. Grazie Professore per il suo insegnamento.

Barbara

Grazie professore per tutto quello che ha fatto. Persone come lei meritano molto rispetto e gratitudine. Nelle trasmissioni televisive quando lo intervistavano era sempre forte e tenace nel suo obiettivo e io da donatore di midollo non dimenticherò mai il suo viso. Riposi in pace grande maestro.

Elio

Grazie Prof, l'empatia che riusciva a creare con il paziente era semplicemente unica, la sua determinazione mi ha dato la forza per reagire alla mia malattia e credere in quella cura rivelatasi molto importante per me. Un pezzetto del mio cuore sarà sempre per lei, la ricorderò sempre con tanta stima e anche tanto affetto, si affetto, strana questa esternazione ma l'ho sempre sentita vicino come una persona cara e non come IL PROF.

Valeria

Mi dispiace tanto, ho avuto l’onore di conoscerlo. Un grande professore e un grande uomo. Le tue ricerche hanno salvato tante vite e una di queste è la mia! X sempre grazie. R.I.P.

Annalisa

Se oggi posso ricordare quest'uomo dopo 45 anni lo devo a lui. Dal '74 a via Lancisi quando avevo 8 anni e lo incontrai per la prima volta l'ho sempre sentito come uno di famiglia, è questo che trasmetteva Franco Mandelli con la sua passione per la professione e la sensibilità di un padre. Grazie.

Roberto

Grazie Professore per tutte le persone che sono qui grazie a te e per tutta la voglia di lottare che hai trasmesso a tutti i tuoi malati e alla ricerca nella quale tanto hai creduto e al tuo ospedale che con tanto orgoglio e caparbietà hai creato. Grazie per le tante vite che sono rinate.

Rosaria

Il suo ricordo rimane indelebile. La sua umanità sovrasta ogni limite. Il suo essere era per il donarsi agli altri. La sua professionalità ha fatto la differenza. Tutti coloro che hanno condiviso con lui amicizia, familiarità, e lavoro e soprattutto la famiglia sentite condoglianze.

Antonio

Grazie di tutto professore. Con lei ho ritrovato la forza e la volontà di andare avanti, nonostante la malattia. Riposi In Pace. Sarà sempre presente.

Massimo

Grazie piccolo grande Uomo e Professore! A distanza di 20 anni dal nostro incontro, ne ricordo la pacatezza e l'affetto sincero che sapeva dimostrare a chi, come me allora, arrivava impaurito e ignaro allo stesso tempo. Il mio grazie va a tutta la sua equipe fatta di gente straordinaria!! R.I.P.

Massimo

Grazie al piccolo ma grande uomo che con la sua dolcezza ogni giorno passava nelle stanze di tutti i suoi pazienti a tranquillizzare e addolcire i nostri momenti di battaglia. Grazie!!!!

Annapaoloa

Mi hai salvato la vita avevo 20 anni, le tue parole rassicuranti e l'incoraggiamento verso la vita le ricordo come fosse ieri e se sono qui è grazie a te e alla grande equipe che ti circondava. Grande luminare, Grazie.

Alessandra

Ciao prof, grande medico dotato di immensa sensibilità. Ti ricorderemo sempre con infinita stima anche se non siamo riusciti a vincere la nostra battaglia.

Fabiana

Mi dispiace tanto. Ho avuto il piacere di conoscerlo a Bruxelles in occasione di una sua conferenza e mi regalò un libro bellissimo quanto straziante. Sarà sempre con noi.

Nilla

Hai salvato la vita di mia figlia e salvando lei hai salvato la nostra famiglia! Grazie prof e non sarà mai abbastanza.

Sara

Addio Prof Franco Mandelli, medico meraviglioso, a te devo la mia Vita. Ricordo ancora la tua mano che stringeva la mia in quel pronto soccorso ematologico mi dicevi "tranquilla andrà tutto bene". Mi chiamavi "impiastro" parafrasando la brutta "cosa" che aveva aggredito il mio corpo. Ti devo tanto Prof. Sapere che sei passato oltre il velo mi rattrista ma so che, anche li dove sei ora (sicuramente un posto bellissimo), continuerai ad aiutare come solo un "angelo guaritore" sa fare. GRAZIE eternamente GRAZIE, Il tuo impiastro.

Antonella

Caro prof. Sei stato il mio sostegno e la mia guida nel momento buio della mia vita, la tua scienza ha guarito mia figlia e io te ne sarò sempre grata. Guida i e proteggi i dall'alto R. I. P. Nella Gloria dei cieli dove la tua anima di sicuro è stata accolta.

Cinzia

Conoscerla per me è stato un grande onore, persona semplice, amabile, innamorato del suo lavoro e sopratutto dei suoi pazienti. Sempre nel Cuore.

Alessia

Affettuoso con tutti i bambini e con le mamme in ospedale, anche con mia sorella che lui chiamava Annarella dai capelli rossi. Professore sará nei nostri cuori per sempre.

Marcello

Arrivederci Professore, un onore per me averla conosciuta e un grazie di vero cuore per la passione, il rispetto, la stima e l'amore che ha sempre avuto per la scuola in ospedale e per noi che da tanti anni la portiamo avanti con immutata passione e sincero amore.

Fausta

Una Grande persona umile buona generoso e stupendo nella sua professionalita ancora grazie per tutte le vite che hai salvato ti voglio salutare con un semplice CIAO rimarrai Prof sempre nei cuori di tutte le persone che ti hanno conosciuto compreso il mio cuore.

Luciana

Grazie per il suo grande e prezioso lavoro, Professor Mandelli. Che l’AIL possa sempre continuare a valorizzarlo.

Marco

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