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Testimonianze del mondo AIL

Uno dei ricordi più importanti che ho della sua figura è sicuramente quando vedendo il midollo osseo in remissione di uno dei nostri primi pazienti, si commosse al microscopio dimostrando ancora una volta la sua grandissima umanità, anche nel suo lavoro di medico straordinario. Per il Professor Mandelli il paziente era al centro di tutto, non la malattia, e quello che ci ha insegnato dobbiamo portarlo avanti. Non mollava mai fino a che non raggiungeva l’obiettivo e nel suo nome dobbiamo farlo anche noi.

Sergio Amadori, presidente AIL Nazionale

Un problema più grande di noi, ed entravo a parlarne con lui, avvilito, scoraggiato, con la voglia di mollare… eppure già prima di entrare sapevo che sarei uscito dopo pochi minuti con una soluzione, ma soprattutto, colmo di nuovo entusiasmo e di serenità, convinto di essere dalla parte giusta… e ogni volta, mentre gli parlavo, mentre lo ascoltavo, cercavo di nascosto di studiarlo e capire, come faceva, cos’era che ti cambiava, quando era il momento in cui dentro di te la scintilla scoccava di nuovo… ed era il suo sguardo, il suo tono di voce, il suo sorriso, il modo di strizzare gli occhi e di inclinare la testa… ma soprattutto il suo sorriso, i suoi occhi, e quel gesto, come a dire, ci sono… era lui, quell’energia inesauribile e positiva che passava nell’aria e ti contaminava. Della sua convinzione di fare, comunque, la cosa giusta.
Grazie, Prof.

Marco Vignetti, vice presidente AIL e Direttore del Centro Dati GIMEMA

Sono grato al Prof. perché quando 3 anni fa mi ha chiamato a dirigere l’AIL Nazionale mi ha messo in contatto con un mondo straordinario. Quello dei volontari e di chi si prodiga in modo diverso per aiutare i pazienti e le loro famiglie, ed il Prof. mi ha spronato sempre a cogliere il valore di questo mondo e di questa straordinaria gente. Mi lascia in eredità il suo esempio di uomo rigoroso, appassionato, tenace e sempre pronto a dare una mano per alleviare la sofferenza delle persone. Un eredità che raccolgo per contribuire, nel suo nome, a fare l’AIL ancora più grande e all’altezza della sua storia.

Francesco Gesualdi, direttore generale AIL Nazionale

Il Presidente ed i Membri del Comitato Scientifico del’AILesprimono il loro profondo cordoglio per la morte del Professor Franco Mandelli, fondatore dell’AIL e del Gimema, grande Maestro della Ematologia Italiana, e ne ricordano con commozione e immensa gratitudine l’opera clinico-scientifica, sociale, filantropica di altissimo valore ed impatto a favore dei pazienti con neoplasie ematologiche.

Francesco Lo Coco, Fabrizio Pane, Pier Giuseppe Pelicci, Francesco Rodeghiero, Giorgina Specchia.

Ringrazio il Prof. Mandelli per aver avuto il privilegio di aver lavorato al suo fianco per tanti anni, durante i quali ho ammirato un uomo dalle straordinarie capacità di vedere oltre e di perseguire con tenacia qualsiasi impresa senza mai fermarsi di fronte alle difficoltà, che più erano grandi, maggiore era la sua determinazione nel raggiungere l’obiettivo.

Francesco Papa, tesoriere AIL Nazionale

È difficile in poche righe racchiudere una vita di ricordi, emozioni, sfide, entusiasmo. Era l’uomo delle grandi imprese. Della sua forte personalità mi piace ricordare due qualità che mi hanno sempre colpito: la capacita di visione che lo portava a guardare oltre, era sempre un passo avanti agli altri. Un’impresa stava terminando e già pensava ad un’altra grande sfida da portare avanti. A volte in riunione mi capitava di non capire le sue parole, ma tacevo perché sapevo che solo dopo, ma ci sarei arrivata anch’io. La seconda era la capacità di parlare in modo semplice e diretto con le massime Autorità e con le persone importanti e famose, ma allo stesso modo parlava con i malati e le famiglie e con le persone più semplici, prestando la medesima attenzione. Grazie di tutto prof.

Luisa Clausi, responsabile Eventi/Fundraising

La Fondazione GIMEMA saluta il prof. Franco Mandelli. Lo scienziato che ha rivoluzionato la cura delle malattie del sangue, il fondatore del GIMEMA. L'uomo che ha dedicato tutta la sua vita ai pazienti, creando l'AIL. Una grande perdita per per la medicina italiana.

Fondazione Gimema

La scorsa notte se n’è andata una persona speciale. Si chiamava Franco Mandelli, aveva 87 anni, era uno scienziato, un grande ematologo e una bellissima persona. Era anche un mio amico ma questo è secondario. Non voglio raccontarvi la relazione mia e sua perché non è importante se non per noi due. Ma vorrei dirvi che Franco Mandelli era un uomo giusto. Uno che salvava le vite, uno che aveva saputo - attraverso decenni di lavoro e di studio - trovare e sperimentare le terapie giuste per sconfiggere le tante malattie del sangue, prima fra tutte la leucemia. Quando ci siamo conosciuti, nel 1983, dire “leucemia” era come dire “condanna a morte”. Soprattutto per i bambini. Oggi non è un caso se la ricerca, cui Mandelli e poi tanti altri ematologi hanno dedicato la loro vita, riesce a far sì che nell’80 per cento dei casi la leucemia infantile guarisca perfettamente. Ma Mandelli non era solo un grande clinico, Mandelli, il “prof” come tutti lo abbiamo sempre chiamato, era un uomo attento ai bisogni del malato. La sua umanità lo ha accompagnato in corsia a differenza di tanti baroni della medicina bravi ma spocchiosi. Mandelli era un bergamasco tosto e combattente: ha creato lui la rete di volontari dell’AIL, l’Associazione contro le Leucemie e Mieloma di cui è stato l’instancabile animatore per più di 30 anni. Dicono gli ebrei che chi salva una vita salva il mondo intero e quindi oggi piangiamo questo grande Salvatore del mondo e quest’uomo eccezionale. Ma continuiamo in suo nome la sua battaglia. Ciao Franco, è stato bellissimo essere al tuo fianco in tanti momenti. E grazie ancora per quanto ci hai saputo dare.

Fabrizio Paladini, direttore house organ “Destinazione Domani”

L’AIL Biella Fondazione Clelio Angelino ricorda con affetto l’uomo che ha reso l’Associazione grande e solida. “Curare è prendersi cura” questa era la sua filosofia e quello che ha fatto per tutta la vita dedicandosi con grande successo sia alla ricerca che alla qualità di vita del malato. Grazie Professore, seguendo il suo esempio, insieme continueremo a lottare per sconfiggere la leucemia.

AIL Biella

Il Professore nella sua vita ha realizzato molte cose belle, utili, positive. Le ha fatte con voi e con noi che eravamo da lui considerati la sua seconda famiglia. Proprio per questo continuerà a vivere in mezzo a noi. A noi tutti ha lasciato un testimone costituito da grandi valori e grandi opere realizzate per i malati di leucemia e di linfomi che noi sentiamo di dover portare avanti. Collaborare con l’AIL, migliorare i suoi servizi al malato e alla ricerca scientifica, potenziare le sue strutture, sarà per noi un forte impegno morale per continuare la grande opera a cui il Professore ha dato inizio. In tutti noi rimarrà il ricordo di un grande uomo di scienza con doti straordinarie e profonda umanità. Egli continuerà a vivere in tutto quello che ha fatto, ma sarà presente come orientamento di ideali e valori in tutto quello che vorremo fare ancora assieme. Alcune espressioni raccolte in interviste o ascoltate direttamente da lui, possono diventare il suo testamento e il nostro stimolo per continuare nel nostro impegno:

  • La solidarietà ha un grande ruolo contro la malattia, soprattutto a livello psicologico.
  • Sentire qualcuno che lotta con te ha molta importanza.
  • Stare accanto al malato ti aiuta ad essere più prudente, più rispettoso e ti stimola a lottare perché si attui il diritto del malato che è migliorare la qualità della vita.
  • Ho sempre creduto nel volontariato e nel singolo volontario perché ho la certezza che vi sono molte persone vere, buone, valide e serie.
  • Ho sempre lottato con tenacia.
Il suo ricordo, il suo esempio, i suoi valori di vita ci siano di stimolo e di modello per il futuro della nostra bella associazione.

 

Sezioni AIL Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta

Ci accomuna il dolore di una perdita, ma anche il grande onore di aver conosciuto un uomo che ha dedicato la sua vita e il suo cuore agli ammalati.

AIL Trieste

Aristide Colombera e tutto il Consiglio AIL Pordenone, oltre a tantissimi soci e volontari si uniscono al cordoglio nazionale per la morte dello stimatissimo e grande uomo di spessore oltre che medico di coscienza e conoscenza come amava definire lui i colleghi impegnati nella battaglia controle leucemie e i linfomi ,per aiutare i meno fortunati.Lo ricordano a Pordenone propri per la sua esclusiva e gradita testimonianza che ha toccato i cuori e gli animi di moltissimi. Con affetto AIL Pordenone è vicina.

Aristide Colombera, presidente AIL Pordenone

Con emozione esprimo a tutta la comunità AIL il mio profondo cordoglio per la scomparsa del professor Mandelli, scienziato, uomo e benefattore di altissimo livello. Ne ricordo personalmente la figura e il tratto umano.

Alessandro Torregiani – past vice presidente AIL sezione di Firenze.

L'Ail di Napoli Sezione Bruno Rotoli si stringe con enorme affetto all'AIL Nazionale per la perdita di un uomo saggio, buono e con un gran cuore. Ricordo da sempre la figura del Prof. Mandelli presente in casa mia, per mio padre è sempre stato un riferimento ed un esempio di vita. Solo ieri eravamo tutti riuniti a Roma per l'Assemblea Nazionale e la reale serenità, l'atmosfera collaborativa ed il senso di unione di tutte le sezioni mi ha particolarmente colpito. Le parole del Presidente Sergio Amadori in merito ("Questa assemblea mi è piaciuta in maniera particolare") sono la conferma che quanto il Prof. Mandelli ha fatto, costruito, plasmato continuerà a vivere concretamente con il vostro ed il nostro operato.

Valeria Rotoli, presidente AIL Napoli

Il mio più sentito ed affettuoso cordoglio per la scomparsa del Prof. Franco Mandelli. Le parole sono superflue. È scomparsa una grande figura di Uomo e di Ematologo, pionere nell’aver compreso che da soli non si va da nessuna parte. Lascia una enorme eredità umana e scientifica che sta a tutti noi onorare con leale e continuo impegno. E’ stato per me un secondo Mentore a fianco del Prof. Bruno Rotoli.

Andrea Camera, vice presidente AIL Napoli

È con profondo dolore che abbiamo saputo stamattina della scomparsa del Prof. Mandelli, una figura insostituibile per tutti noi ematologi che siamo cresciuti negli anni seguendo e ammirando la sua competenza scientifica, la passione professionale e il grande desiderio di innovazione. Ma ancora di più è l'impagabile lascito di una Associazione come l'AIL che è sempre al nostro fianco e al fianco dei pazienti.
Da tutto il Reparto di Ematologia di Livorno e della Azienda Toscana NordOvest un "Grazie, Professore".

Dr. Enrico Capochiani - U.O. Ematologia Azienda USL Toscana Nord Ovest

La scomparsa del Prof.Mandelli, avvenuta dopo una lunga malattia, rappresenta un momento molto doloroso per la nostra Associazione. La sua figura, il suo carisma, la sua professionalità, la sua totale dedizione all’AIL, da lui creata, ma soprattutto la sua umanità, fanno del professore una persona indimenticabile. Faremo tesoro dei suoi insegnamenti, ricordandolo sempre con affetto e gratitudine. Tutto il Consiglio direttivo esprime profondo cordoglio per la sua scomparsa.
“Ciao caro Prof.Mandelli”

Franca Giorgioni, presidente AIL Pesaro

Partecipiamo commossi alla perdita di un grande maestro dell'Ematologia italiana e fondatore dell'AIL e amico personale. Cercheremo nelle nostre possibilità di portare avanti le sue idee e il suo lavoro.

Alfonso Zaccaria e tutta Ravenna AIL

Sono costernata dalla notizia della perdita che abbiamo subito. Porgiamo a tutti le nostre più sentite condoglianze. Era un illustre luminare ma anche un grande Uomo. Dobbiamo andare avanti e progredire per onorare la Sua memoria e quanto ha fatto per L'AIL.

La sezione AIL La Spezia

Siamo profondamente dispiaciuti per la scomparsa del caro professor Franco Mandelli, grande e generoso medico e fonte ispiratrice del nostro lavoro. Commossi mandiamo un forte abbraccio ai familiari.

La sezione AIL di Campobasso

L'AIL di Matera si unisce nell'abbraccio affettuoso alla famiglia del Prof. Mandelli e a tutta la comunità dell'AIL nel ricordo dell'uomo, del medico, del nostro caro Presidente Onorario.

La sezione AIL di Matera

Il sottoscritto dottor Ezio Szorenyi unitamente al Consiglio di Amministrazione dell'AIL sezione di Massa Carrara porge sentite condoglianze per la perdita dell' illustre Prof. Franco Mandelli che ha dedicato la sua vita al prossimo.

Dottor Ezio Szorenyi, AIL Massa Carrara

Tutta la sezione di AIL Foggia abbraccia il caro Professore. Rimarrà sempre con noi e sarà per sempre la nostra guida.

Celestino Ferrandina, presidente AIL Foggia

Unanimemente addolorata, la Sezione Ail di Firenze esprime la propria vicinanza ai familiari del rimpianto Prof Mandelli ed ai membri dell’intera Associazione, il cui cammino conserverà nel tempo l’esempio e l’impronta da Lui lasciati.

Fusari, presidente AIl Firenze

Un grandissimo dispiacere, per la perdita di un medico che ha fatto grande l'ematologia. Condoglianze per la famiglia AIL.

AIL Ragusa

La notizia della perdita del nostro Prof. Franco Mandelli lascia un vuoto incolmabile. Un Uomo ed uno Scienziato pioniere nel campo della ricerca che i volontari tutti non potranno mai dimenticare. A nome di tutti i volontari della Sezione AIL di Messina, possa giungere alla famiglia il nostro più profondo sentimento di cordoglio.

Giuseppe Augusto, presidente AIL Messina

Ci accomuna il dolore di una perdita, ma anche il grande onore di aver conosciuto un uomo che ha dedicato la sua vita e il suo cuore agli ammalati.

AIL Trieste

Il Prof. Franco Mandelli ha tracciato una strada da percorrere, continuare a percorrerla con passione e coesione di tutte le sezione è a nostro giudizio il modo migliore per onorare la Sua memoria.

Pierantonio Piazzini, Silvano Manzoni – AIL Bergamo

Mi dispiace tantissimo per la morte del nostro caro professor Mandelli. Mi associo al dolore dei familiari. Un abbraccio.

Giuseppe Di Mella

Caro Prof. Mandelli eri così felice quando i pazienti guarivano… eri così fiero che la tua Vita era la nostra.. Eri così emozionato quando mi hai chiesto di essere la tua testimonial al Quirinale perché avevi duramente lottato per farmi vincere e dovevamo dirlo a tutti! Grazie di esistere, ieri oggi e per sempre. L'AIL e noi volontari siamo i tuoi figli e andremo avanti con la tua passione.

Fiorangela, AIL Salerno

Questo week end eravamo proprio nella sua Casa... Nel suo Mondo...alla sede AIL NAZIONALE.. Tutti uniti.. 81 sezioni Italiane per continuare il suo prezioso percorso che lo ha visto lottare per quasi 50 anni contro le Leucemie, per donare Speranza a tutti gli ammalati. Addio al nostro Presidente Onorario Professor Franco Mandelli.. ma preferisco un affettuoso.. CIAO perché lui è uno di famiglia.. Anzi un secondo padre per me e per tutti quelli che hanno lottato contro queste gravi malattie e da allora sono rinati per una seconda volta. Una vita dedicata alle malattie del sangue e alla solidarietà. Anima della nostra organizzazione di cui era Presidente Onorario e fondatore del GIMEMA. Ha pubblicato più di 700 studi scientifici. L’AIL Ferrara si stringe con riconoscenza e grande affetto alla sua famiglia ed a tutti quelli che gli hanno voluto bene.

Gian Marco Duo, AIL Ferrara

A nome della sezione AIL di Avellino, comunico la grande tristezza per la perdita del caro presidente, che abbiamo avuto il privilegio di conoscere e di cui conserveremo il dolce ricordo di un piccolo ma grande uomo, dalle qualità umane e professionali rare e preziosissime. Ci uniamo al dolore di tutti voi, esprimendo il nostro sincero rammarico per non essere riusciti a dargli un ultimo saluto.

Adele Azzariti, AIL Avellino

Professor Rizzoli, AIL Parma

Egregio Prof. Amadori, porgo a Lei ed alla grande famiglia AIL, nel triste momento di dolore per la grande perdita del Professor Mandelli, a nome mio personale, della mia famiglia e di tutti i nostri volontari le più sentite condoglianze.

Carlo Nava, presidente AIL Lecco

AIL Cosenza FAS e UOC Ematologia di Cosenza partecipano al dolore per la scomparsa del Prof. Franco Mandelli.

AIL Cosenza

Sentite condoglianze per la perdita del caro Professor Mandelli.

Professor Umberto Torelli, il direttivo e i volontari di AIL Modena

AVIS Ragusa porge alla famiglia del Professor Mandelli le più sentite condoglianze, ricordando come egli abbia saputo, con la sua opera scientifica, il suo impegno e la sua abnegazione dare un contributo determinante per la lotta alle leucemie. Il Professor Mandelli lascia a tutti noi un patrimonio straordianrio di carattere scientifico e di carattere umano che solo i grandi sono in grado di costruire, patrimonio che consentirà di continuare la sua opera contro i tumori del sangue. L’AVIS di Ragusa esprime inoltre riconoscenza e orgoglio per la visita che egli ha reso a questa associazione.

Dottor Paolo Roccuzzo, presidente AVIS Comunale Ragusa

AIL di Arezzo Federico Luzzi ONLUS partecipa con affetto alla scomparsa del caro Prof. Franco Mandelli.

AIL Arezzo Federizo Luzzi

L’AIL di Taranto si unisce al cordoglio per la perdita del caro Professor Franco Mandelli, uomo esemplare.

AIL Taranto

Tutta la grande famiglia di AIL Bologna piange la perdita del suo grande Presidente e si stringe attorno a tutti gli amici e colleghi dell’AIL Nazionale.

AIL Bologna

Il Presidente Dr. Giovanni Zingarini, il Vicepresidente Prof. Marco Ladetto, il consiglio e tutti i volontari partecipano con grande dolore e profonda commozione al grave lutto che ha colpito l’Associazione e la famiglia per la scomparsa del Prof. Franco Mandelli.

Azienda Ospedaliera s. Antonio Biagio e Cesare Arrigo – Alessandria AIL

Tutti i volontari di AIL Brescia si stringono alla famiglia del Professor Mandelli e a tutta l’AIL Nazionale in questo triste momento.

AIL Brescia

La Presidente e il consiglio dell’AIL Sondrio porgono le più sentite condoglianze per la perdita del nostro prezioso Prof. Franco Mandelli.

AIL Sondrio

In questo giorno triste per tutta l’AIL mi faccio portavoce del cordoglio per la scomparsa del Presidente emerito Franco Mandelli da parte dei soci, volontari e amici della nostra sezione provinciale di Forlì-Cesena, unitamente a medici e ricercatori. Con Mandelli perdiamo un padre, un amico, un grande ematologo e grandissimo volontario, proprio come noi.

Luciano Guardigni, presidente AIL Forlì Cesena

A nome mio personale Rosalba Di Filippo Scali, Presidente dell'AIL di Reggio Calabria, della Vicepresidente Anna Maria Vincelli Neri, moglie del compianto fondatore della nostra Associazione Prof. Alberto Neri, partecipiamo commossi alla scomparsa del Prof. Franco Mandelli, Padre dell'Ematologia italiana e nostro Presidente. Con lui perdiamo il fondatore dell'AIL, ricco di umanità, correttezza, impegno e passione profusi a vantaggio dell'Associazione. A nome di tutti i consiglieri e volontari, in questo triste momento, esprimiamo la più totale vicinanza alla famiglia e agli amici.

Rosalba Di Filippo Scali, presidente AIL Reggio Calabria

Il presidente e tutti i volontari dell'ail salerno esprimono profondo cordoglio per la perdita del caro prof. Franco Mandelli, illustre maestro di ematologia che con sapienza e grande umanità ha ridato a tanti la speranza di vita.

AIL Salerno

A nome dell’AIL Sassari vogliamo ricordare il professore come grande scienziato, come illustre docente ma soprattutto per la sua grande umanità nel rapporto con i pazienti. Quando è venuto a Sassari per presentare il suo primo libro aveva concluso la conferenza rivolgendosi ai numerosi studenti di medicina presenti con queste precise parole "Cari ragazzi ricordatevi che se non vi sentite di mettere al centro della vostra vita il malato, è meglio che cambiate facoltà”. Così ci piace ricordarlo.

Marilena Rimini Fiori ,Presidente Ail Sassari ONLUS

A nome dell’AIL Sassari vogliamo ricordare il professore come grande scienziato, come illustre docente ma soprattutto per la sua grande umanità nel rapporto con i pazienti. Quando è venuto a Sassari per presentare il suo primo libro aveva concluso la conferenza rivolgendosi ai numerosi studenti di medicina presenti con queste precise parole "Cari ragazzi ricordatevi che se non vi sentite di mettere al centro della vostra vita il malato, è meglio che cambiate facoltà”. Così ci piace ricordarlo.Il presidente della sezione provinciale AIL di Agrigento, la dottoressa M. Anna Bonsignore, a suo nome e a quello di tutti i componenti la sezione, porge le più sentite condoglianze alla famiglia del prof. Franco Mandelli e all'intera famiglia AIL.
Nel dare l'addio al nostro Presidente, non possiamo non ricordare l'impegno di una vita dedicata alle malattie del sangue e alla solidarietà, convinti che la sua dedizione abbia lasciato un'eredità ricchissima, fatta di tanti volontari che diuturnamente lavorano in suo nome.

AIL Agrigento

La sua magnifica opera continuerà a vivere attraverso l'immenso cuore di tutti i volontari AIL. Grazie di tutto, grande Professore.

AIL Benevento

E' con profondo dolore che abbiamo saputo stamattina della scomparsa del Prof. Mandelli, una figura insostituibile per tutti noi ematologi che siamo cresciuti negli anni seguendo e ammirando la sua competenza scientifica, la passione professionale e il grande desiderio di innovazione. Ma ancora di più è l'impagabile lascito di una Associazione come l'AIL che è sempre al nostro fianco e al fianco dei pazienti.
Da tutto il Reparto di Ematologia di Livorno e della Azienda Toscana NordOvest un "Grazie, Professore".

Dr. Enrico Capochiani, U.O. Ematologia Azienda USL Toscana Nord Ovest

Il professor Mandelli è stato un fulgido esempio di testimonianza di amore, di umanità e di sapienza nella missione di medico, scienziato e ricercatore.
Lascia un’eredità di ineguagliabile valore. Ispirerà i suoi allievi migliori e l’encomiabile realtà dell’A.I.L. a seguire il suo esempio con duratura intensità.

Domenico, volontario AIL Reggio Calabria

In questo momento di grande tristezza ci sentiamo tutti vicini e uniti nel ricordo del nostro grande professore e nel suo nome continueremo il nostro impegno seguendo il suo esempio, portando avanti sempre di più l’AIL e sostenendo sempre di più i malati e la ricerca.

Lucia di Napoli e tutti gli amministratori e i volontari di AIL Lucca.

La recente, ma ancora vivissima, scomparsa del prof. Franco Mandelli, Uomo straordinario della scienza e dell'etica, ha lasciato un vuoto grande in ogni persona che con Lui ha interagito. Innanzitutto nel mondo cui ha dedicato la sua vita: quello della medicina, della ricerca, della lotta a terribili malattie.
È immensa perdita per le migliaia di persone che ha curato e per i loro familiari, ai quali si è dedicato con competenza e senza risparmio di energie, sempre con sentita umanità e non meno, certamente, per la comunità scientifica internazionale ma, siamo certi, che la sua eredità non andrà dispersa perché, come tutti i "grandi uomini" ha saputo seminare. Anche nell'AIL di Treviso, come in tutto il Paese, gli siamo debitori.
Nel momento di profonda tristezza e con la vicinanza ai suoi familiari ricordiamo, non solo l'alta figura di scienza, ma anche l'Uomo a cui va riconoscenza per il suo costante operare nelle tante iniziative di solidarietà e per il suo impegno civile e civico. Lo ricorderemo sempre con grande affetto.

Consiglio Direttivo AIL Treviso.

In questo giorno triste per tutta l'Ail mi faccio portavoce del cordoglio per la scomparsa del presidente emerito Franco Mandelli da parte dei soci, volontari e amici della nostra sezione provinciale di Forlì-Cesena, unitamente a medici e ricercatori. Con Mandelli perdiamo un padre, un amico, un grande ematologo e un grandissimi volontario, proprio come noi.

Luciano Guardigni, presidente AIL Forlì-Cesena onlus

Monica Bocchia, Luciana Mignarri, unitamente a tutto il personale dell'Ematologia di Siena e al Consiglio di SienAIL, esprimono alla famiglia il loro cordoglio per la perdita del professor Franco Mandelli.

Caro Prof. ora che sei diventato un Angelo mi permetto di darti del tu.
Continua da lassù ad essere la nostra guida.
Illumina,con la tua scienza, coloro che della ricerca hanno fatto lo scopo della loro vita,affinchè possano continuare la tua opera.
Sostieni ,con la tua fede, tutte quelle persone che sulla loro strada incontrano la malattia.
Incoraggia, come sai fare tu, tutti i volontari che si adoperano in favore dell'AIL, affinché sia sempre più forte e concreto il loro aiuto, sia per la lotta alle malattie del sangue che per l'assistenza ai malati ed ai loro familiari.

Eduardo Pinto, presidente Rimini AIL

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