“Qualità della vita” in ematologia, scegliere terapie efficaci ma che riducano i sintomi.

Fabio Efficace 
Responsabile Studi di Qualità di Vita della Fondazione GIMEMA

Fabio Efficace Giornata Nazionale AILLa “Qualità della vita” è quell'area di ricerca che si dedica a verificare di quanto e come impatti una terapia sulla vita di una persona. Oggi, grazie alle nuove terapie sempre più specifiche e tollerabili anche nella modalità di somministrazione, molto è cambiato. Ci può spiegare meglio cosa significa e in che modo?

Valutare la qualità di vita dei pazienti oncologici è oggi un aspetto molto importante che contribuisce anche ad aiutare i medici, e i pazienti stessi, a fare delle scelte terapeutiche sempre più consapevoli. I progressi fatti nell’ematologia negli ultimi 20 anni, e nel caso specifico anche nell’ambito dei linfomi, sono stati notevoli. Oggi è importante poter scegliere quelle terapie che, pur garantendo ottimi risultati clinici, permettono anche di avere una buona qualità di vita e pochi sintomi. Valutare la qualità di vita significa mettere il paziente al centro del percorso terapeutico perché, molto spesso, la percezione del medico non corrisponde a quella del paziente.

L’introduzione delle CAR – T ha avuto un ruolo importante in questo ci può spiegare in che modo e cosa ci possiamo aspettare in futuro?

L’introduzione della terapia CAR-T rappresenta una nuova frontiera nel trattamento dei pazienti oncologici. Oggi, sono disponibili dei dati relativi a quale sia l’impatto di tali terapie sulla qualità di vita dei pazienti con linfoma. Come ad esempio, lo studio JULIET, pubblicato recentemente sul New England Journal of Medicine1 e che riporta i dati di qualità di vita su Blood Advances2. Lo studio ha dimostrato che, alcuni pazienti con linfoma che non rispondono ai trattamenti iniziali, possono beneficiare di importanti miglioramenti, in termini di qualità di vita con le nuove terapie CAR-T.

In che modo e come il Gruppo GIMEMA è impegnato nell’affrontare questo importante aspetto della ricerca?

La Fondazione GIMEMA è stata la prima organizzazione di ricerca ematologica ad investire con grande impegno su questa importante linea di ricerca e a costituire un gruppo di lavoro che si occupasse di fare ricerca scientifica sulla qualità di vita dei pazienti ematologici. Molti sono stati i contributi internazionali del GIMEMA ad una maggiore comprensione di come migliorare la qualità di vita dei pazienti ematologici. Molto resta ancora da fare, ma il GIMEMA rimarrà sempre in prima linea.

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