L'uomo del bene: al festival del Cinema di Roma sbarca il docufilm sul Prof. Mandelli

LUOMO DEL BENE

Grazie alla preziosa disponibilità della Fondazione Cinema per Roma, mercoledì 20 ottobre alle ore 20.30 al Cinema Adriano di Roma (Piazza Cavour, 22) verrà presentato il docufilm “L’uomo del bene” nell’ambito della rassegna Risonanze della Festa del Cinema di Roma.

Il docufilm, scritto e diretto dal regista Giancarlo Rolandi e prodotto da Baires Produzioni insieme ad AIL e AIL Roma, è un omaggio alla vita del professor Franco Mandelli, scienziato ed ematologo di fama internazionale che è venuto a mancare tre anni fa, il cui impegno e  opera quotidiana al fianco dei pazienti ematologici hanno rivoluzionato la cura dei tumori del sangue. In 60 minuti il mediometraggio ripercorre il cammino tracciato dal prof. Mandelli nella sua carriera, da quando era un giovane studente bergamasco fino al trasferimento al Policlinico Umberto I di Roma e all’incontro con Vanessa Verdecchia, giovane paziente. Il Prof, cosi lo chiamavano tutti, e Vanessa sono riusciti a concretizzare il loro sogno, lasciando un’eredità preziosa per tutti i malati: una Casa alloggio per i pazienti costretti a sottoporsi a lunghe terapie lontani dalle proprie case. Quella che ancora adesso è la Casa alloggio di AIL Roma e che porta il suo nome: “Residenza Vanessa”. Grazie all’AIL, Associazione pensata dal prof. Mandelli e della quale fu guida e presidente per molti anni, e all’impegno quotidiano di 82 sezioni provinciali e di 15.000 volontari, sono nate molte altre Case alloggio in tutta Italia e l’Associazione nei suoi oltre 50 anni di attività è diventata un punto di riferimento importante per i pazienti ematologici e i loro famigliari, offrendo servizi tesi a migliorare la loro qualità di vita e sostenendo la ricerca scientifica.

Realizzare un docufilm per tratteggiare la vita di un luminare dell’ematologia quale è stato il professor Franco Mandelli – dichiara il professor Sergio Amadori, Presidente nazionale AIL - Ci è sembrato un ulteriore modo per rendere omaggio all’uomo e al medico che ha dedicato la sua intera vita alla cura dei tumori del sangue e alla solidarietà, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dalla fondazione di AIL. Il titolo del documentario, “L’uomo del bene”, racchiude perfettamente lo spirito che ha guidato la vita di Franco Mandelli, grande scienziato e persona meravigliosa. Il prof. Mandelli ci ha lasciato una grande eredità: l’energia positiva di un'Associazione sana e forte con le sue 82 sezioni provinciali e gli oltre 15.000 volontari che ogni giorno dedicano energie e tempo ai malati e ai loro famigliari, la soddisfazione dei risultati raggiunti e l’ambizione di raggiungerne di nuovi.”

L’incontro con il Professor Mandelli è stato per me, non medico, un evento che mi ha dato una diversa prospettiva di vita. È stato il mio Maestro, insegnandomi ad essere Volontaria - dichiara la Dottoressa Maria Luisa Viganò, Presidente di AIL Roma - mi ha dato la capacità di avere uno sguardo verso gli Altri, con l’intento di essere umanamente utile verso chi è in difficoltà. Schietto, di poche parole, ma quelle parole per i suoi Pazienti erano “umane ed appassionate”. È stato un grande medico, scienziato, ma sopra ogni cosa un essere umano. Raro esempio di vita dedicata ad alleviare le sofferenze altrui”.

Raccontare la storia di Franco Mandelli è accendere la luce in una stanza buia. Una luce benefica e amorevole, ma capace di sfolgorare con forza di fronte a ostacoli e indolenze – afferma il regista Giancarlo RolandiNel Giuramento di Ippocrate, pronunciato da ogni medico prima dell’esordio nella professione vera e propria, spartiacque simbolico e morale tra termine degli studi e inizio dell’esercizio, c’è una frase: «Giuro di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale». L’operato, l’impegno, la dedizione del professor Mandelli hanno dato incredibile profondità e concretezza a questa frase”.

Si potrà accedere alla proiezione del docufilm “L’uomo del bene” solo su invito
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