AIL e l'aiuto ai pazienti ucraini: assistenza e accoglienza

L’impegno di AIL in Ucraina: farmaci per i pazienti ematologici

Una delegazione di AIL, guidata da Pino Toro, Presidente Nazionale dell’Associazione, e Giuseppe Gioffrè, Presidente della Sezione AIL Udine-Gorizia, è arrivata in Polonia l’11 maggio con un carico di medicine e dispositivi medici e sanitari anche di primo soccorso da consegnare ai reparti di ematologia ucraini ed è stata ricevuta il 12 maggio all'istituto Italiano di Cultura di Cracovia dal Direttore, Dottor Ugo Rufino.

Questo è il terzo viaggio umanitario di AIL che giunge in Polonia: il primo è partito da Udine il 12 e 13 marzo con invio di capi di abbigliamento, farmaci e alimenti a lunga conservazione; nel viaggio di ritorno sono stati accompagnati a Udine, Roma e Rimini 14 profughi ucraini. Il secondo viaggio è avvenuto il 26 e 27 marzo sempre con le stesse attività e modalità.

L’importante raccolta fondi ancora attiva e dedicata “AIL EMERGENZA UCRAINA” ad oggi ha raccolto circa 150.000 euro

“Siamo profondamente addolorati per quanto sta accadendo in Ucraina, per i lutti e la devastazione che stanno colpendo il suo popolo – ha dichiarato Pino Toro, Presidente Nazionale AIL, – I volontari AIL, a cui va il mio ringraziamento più profondo, hanno triplicato gli sforzi per aiutare i pazienti ucraini affetti da tumori del sangue e i loro cari, sia quelli rimasti nelle terre del conflitto sia le centinaia di pazienti, adulti e bambini, che sono riusciti a raggiungere l’Italia in queste settimane. AIL ha già provveduto e contribuirà ad assicurare loro, attraverso i servizi dell’Associazione, tutto il possibile supporto sanitario e sociale grazie ai reparti Ematologici di diversi ospedali, l’accoglienza nelle case alloggio AIL e l’aiuto economico per garantire il soggiorno e i beni di prima necessità. Voglio ringraziare in particolare i Centri di ematologia italiani che stanno accogliendo i malati, gli ematologi e il personale sanitario, tutti i nostri sostenitori e l’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia che si è attivato per far arrivare in Ucraina farmaci e strumenti essenziali per la vita e la salute dei pazienti”.

 

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 L’impegno di AIL in Italia: accoglienza e sostegno

Non solo l’associazione si è impegnata per assistere i malati in Ucraina, ma grazie alle 82 sezioni si sta attivando per assistere i malati e la famiglie in fuga dalla guerra occupandosi di:

  • ospitalità gratuita per oltre 100 pazienti nelle Case alloggio AIL in tutta Italia e presso abitazioni messe a disposizione grazie alla collaborazione con diverse istituzioni;
  • raccolta farmaci e dispositivi sanitari e medicali;
  • trasferimento dei pazienti ucraini nei reparti ematologici italiani per ricevere i trattamenti terapeutici;
  • aiuti nelle pratiche burocratiche e legali con l’impiego di interpreti e traduttori;
  • raccolta di abiti, biancheria, beni di prima necessità, prodotti per l’igiene personale, detersivi e cibo;
  • sottoscrizioni a favore dei bambini rifugiati o ancora residenti nelle terre del conflitto malati di tumori e ricoverati nei reparti onco-ematologici ucraini;
  • sostegni dedicati alle profughe ucraine che stanno per partorire in Italia e alle famiglie ucraine in fuga dalla guerra per tutto il tempo necessario;
  • aiuti finanziari per le spese quotidiane (le cure mediche sono a carico del SSN);
  • sottoscrizione di accordi con numerosi ristoranti e mense per distribuire i pasti ai profughi ospitati in diverse città italiane.

SOSTIENI L’IMPEGNO AIL

Per aderire all’iniziativa AIL a favore dell’Ucraina i dati bancari sono i seguenti:
IBAN: IT11M0306905084100000007111
Banca: Intesa San Paolo SpA
Intestazione: AIL ONLUS
Causale: AIL Emergenza Ucraina

 

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