AIL e AVIS insieme per sostenere la ricerca e l'assistenza

INSIEME PER I PAZIENTI E LE LORO FAMIGLIE

Dall’8 all’11 dicembre i volontari AIL saranno presenti con stand e banchetti informativi in oltre 4500 piazze italiane con le Stelle di Natale, per raccogliere fondi dell'assistenza e della ricerca scientifica in tutta Italia. Se nel corso degli anni tanti pazienti affetti da tumori ematologici e altre gravi malattie del sangue hanno iniziato a poter usufruire di preziose terapie salvavita, è stato proprio grazie all’impegno di ricercatrici e ricercatori che sono riusciti a tagliare traguardi straordinari per tutti noi. I risultati e le procedure innovative sempre più mirate, tra cui l’immunoterapia con CAR-T, ultima frontiera nella cura dei tumori, e il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti adulti e pediatrici. Ma c'è ancora tanta strada da fare per rendere i tumori del sangue sempre più curabili.

Per questo Avis scende in campo al fianco di AIL, anche in virtù del protocollo di intesa firmato nel 2020 e mirato a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della ricerca e della cultura del dono. I volontari Avis sono quindi impegnati a prmuovere la manifestazione Stelle di Natale AIL e contruiscono alla distribuzione delle pinatine in tutta Italia.

«Prosegue con grande soddisfazione la straordinaria collaborazione che da anni lega AIL e AVIS con l’obiettivo di potenziare le rispettive azioni solidali; una missione comune per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cultura del dono e promuovere la Ricerca scientifica contro i tumori del sangue. – afferma Pino Toro, Presidente Nazionale AILAnche in occasione della tradizionale manifestazione Stelle di Natale AIL, i volontari AVIS saranno al fianco dei volontari AIL nelle piazze italiane, per distribuire le piantine natalizie con lo scopo di raccogliere sul territorio i fondi necessari per sostenere i progetti Ail per attività di Ricerca e Assistenza, e costruire insieme il futuro dei pazienti ematologici e delle loro famiglie

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «quello con AIL è un rapporto consolidato da tempo perché siamo due realtà impegnate nello stesso ambito. La ricerca scientifica e la cura di tumori e malattie ematologiche sono temi che coinvolgono l’intera società di cui siamo parte e in particolare noi donatori. Fornire il proprio sostegno vuol dire assicurare terapie salvavita a tanti pazienti che altrimenti non avrebbero possibilità. Il valore della solidarietà si basa sulla volontà irriducibile delle persone nel compiere gesti a sostegno del prossimo: questo è ciò che facciamo e che non dobbiamo mai smettere di fare».
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