Mascherine gratis a reparti e pazienti. L'impegno AIL per chi è più a rischio non si ferma.

Bambino con dispositivo di protezione
UNA SICUREZZA IN PIù PER OPERATORI SANITARI E PAZIENTI

Lavoro presso l'unità operativa Ematologia e Trapianto di midollo osseo dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano. Grazie all’intervento di AIL io ed i miei colleghi abbiamo ricevuto gratuitamente le mascherine di protezione necessarie per il nostro lavoro. È un gesto meraviglioso e che mi fa sentire protetta in questo periodo difficile”.

Chiara è infermiera a Milano, città particolarmente colpita dalle infezioni da Coronavirus, ed è una delle operatrici sanitarie che in tutta Italia ha ricevuto gratuitamente dispositivi di protezione individuale grazie all’intervento di AIL. Si tratta non solo di mascherine ma anche di schermi, tute e occhiali necessari per  garantire sicurezza sia al personale dei reparti sia ai pazienti.

Per questo 37 sezioni in tutta Italia hanno deciso di donare dispositivi medici e di protezione agli ospedali con cui sono costantemente in contatto sul territorio, perché il contenimento della curva infettiva nei presidi sanitari è fondamentale per far sì che i casi di contagio continuino a diminuire.

Anche se ci stiamo avviando verso una 'fase 2' nell’emergenza da Covid-19 ci sono pochi dubbi sul fatto che le mascherine e gli atri dispositivi di protezione saranno parte integrante della nostra quotidianità ancora per molto tempo. Da qui la necessità di garantire accesso a queste protezioni per chi è più a rischio: pazienti immuno-compressi e personale ospedaliero.

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