Giornata Mondiale del donatore di sangue

In Italia nel 2022 sono state eseguite 5,4 trasfusioni di sangue ed emocomponenti al minuto, un intervento salva vita soprattutto per i pazienti che affrontano un tumore del sangue. AIL, in questa giornata dedicata al donatore di sangue, vuole ringraziare chi ha donato e invitare sempre più persone, soprattutto i giovani, a visitare i centri trasfusionali per dare il proprio contributo.

Donazione di Sangue

UNA GIORNATA PER RICORDARE L'IMPORTANZA DI DONARE

Il 14 giugno di celebra la Giornata mondiale del donatore di sangue, un momento importante per ricordare come con un piccolo gesto di solidarietà si possono salvare in concreto tante vite. Ricordiamo che per i pazienti onco-ematologici le trasfusioni sono essenziali per poter superare la fase iniziale della malattia e per alcune patologie continuano ad essere necessarie durante lunghi periodi di tempo. Un vero e proprio intervento salva vita. Per questo AIL oggi più che mai chiede a tutte le persone idonee tra i 18 e i 65 anni di visitare uno dei 278 centri trasfusionali Italiani e fare la propria parte per salvare delle vite. In particolare i più giovani che sempre di meno, negli ultimi anni, decidono di compiere questo piccolo ma grande gesto.

I DATI SULLE DONAZIONI 2022

I dati del Centro Nazionale Sangue riferiti al 2022 ci dicono che i donatori sono stati 1.660.227, in crescita rispetto al 2021 e sempre più vicini ai livelli raggiunti  prima del COVID. Nel paese sono state eseguite 5,4 trasfusioni al minuto, 2,8 milioni in un anno che hanno interessato 639 mila pazienti.

Anche se questi dati sono incoraggianti, bisogna segnalare che continua a calare il numero di donatori giovani, cioè nella fascia di età compresa tra 18 e i 45, che scendono in un anno del 2%.  La fascia d’età che fa registrare l’incremento maggiore è quella compresa tra i 56 e 65 anni che è cresciuta del 7%.

Un altro dato critico, oltre alla mancanza di donatori di giovane età, è quello sulla raccolta del plasma, la parte liquida del sangue, un risorsa essenziale pe la produzione di farmaci plasmaderivati, cure salvavita per molti pazienti. Nel 2022 sono stati raccolti 843mila kg di plasma, 19mila in meno rispetto al 2021. . Non si è raggiunto in questo caso l’obiettivo dell’autosufficienza a livello di plasma con il conseguente ricorso al mercato internazionale per soddisfare il fabbisogno nazionale di farmaci plasmaderivati.

Oggi più che mai è importante ricordare che chi dona il sangue, il plasma o altri emocomponenti ha un ruolo fondamentale nel salvare la vita di tante persone. Ricordatevi di donare!