area pazienti

Credete nei vostri sogni come sto facendo io, presto si realizzeranno

 storia2

Da qualche giorno c’è un video che sta registrando migliaia di views, apparentemente un video come tanti ma in realtà molto speciale.

È il video di Cassandra, 21 anni, che è ripresa su un letto del Reparto di Ematologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre canta uno dei brani più famosi di Alicia Keys: If I Ain’t Got You.La sua voce incanta già dai primi secondi e dai commenti si capisce come abbia commosso non solo gli infermieri, i medici e i pazienti con cui condi vide la stanza, ma anche tutte le persone che da casa le hanno lasciato un commento di incoraggiamento e di supporto.

“Tutto è iniziato a gennaio - racconta Cassandra - quando mi sono accorta di avere una ghiandola linfatica del collo un po’ gonfia. All'inizio non ho ci ho dato molto peso, finché non ha raggiunto delle dimensioni più grandi e così abbiamo deciso di effettuare delle analisi. La diagnosi purtroppo però è stata netta: leucemia linfoblastica acuta (LLA)”.

 

Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno accompagnata da un programma di cure lungo e faticoso: “Quando ho cominciato le cure eravamo da poco entrati nell’emergenza Covid-19 e la situazione intorno a me era doppiamente strana. Ero molto spaventata ma i medici e gli infermieri mi hanno fatto subito sentire a mio agio anche se mi hanno detto fin da subito che il percorso sarebbe stato lungo: 6/7 cicli di chemio con continui monitoraggi”.

Oggi Cassandra ha terminato il terzo ciclo e sembra che il suo corpo stia rispondendo molto positivamente alle cure. A giorni effettuerà il prelievo di midollo per vedere a che punto è la malattia e avere conferma che le cose stiano andando effettivamente come devono. “È una settimana molto importante per me, per la mia salute e il mio sogno più grande, infatti subito dopo il prelievo di midollo mi hanno concesso di fare il provino per Amici, la trasmissione di Maria De Filippi, tramite Skype”.

Già perché il sogno più grande di Cassandra è quello di cantare e trasmettere tutto il suo talento e la sua positività a quanta più gente possibile: “Sono convinta che quello che sto vivendo sia solo un piccolo incidente di percorso, che presto riuscirò a vincere la mia battaglia e che potrò continuare a perseguire il mio sogno. Solo credendoci fortemente questi si realizzeranno”.

La sua voce è un dono e speriamo presto possa regalarci tante altre emozioni.

 

 

Eppure io sto bene, voglio continuare la mia vita da sportivo anche se i globuli bianchi aumentano sono a 50.000. Io decido di tenere su tutti i fronti, come dice il mio ematologo. Continuano i controlli e i globuli bianchi arrivano a 150.000, è ora di intervenire. Io però non voglio arrendermi, faccio l'ultima Milano/Sanremo con linfonodi al collo e sotto le ascelle grossi come nocciole. 
Partono sei mesi di anticorpi monoclonali e chemio, ma durante la terapia non mollo, d'inverno monto sulla bicicletta sui rulli e pedalo tutti i giorni per 30/45 minuti. Quando arrivano le belle giornate prendo la mia bicicletta e pedalo per un’ora. Il mio ematologo si arrabbia ma io sto bene così. 
Dopo due mesi di terapie ho ripreso ad andare in bicicletta come se niente fosse successo. Oggi, nel 2019, mi presto a fare un viaggio in bicicletta di 2.200 km. Per questo voglio dire grazie a chi mi ha curato e soprattutto alla ricerca.
Walter
 
0
0
0
s2sdefault