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DIVENTA PIù RICCO: DIVENTA VOLONTARIO

Il volontario AIL è una persona disponibile, una persona che si mette in gioco, una persona che ama. Amico, confidente, “infermiere”, “organizzatore”, un volontario AIL è tutto questo e non solo.

Un volontario AIL dona il proprio tempo per aiutare l’Associazione negli eventi di raccolta fondi, in particolare in occasione delle manifestazioni di piazza Stelle di Natale e Uova di Pasqua, che si svolgono due settimane prima delle relative festività.

Un volontario AIL collabora nelle molteplici attività, anche di carattere organizzativo ed amministrativo.

Un volontario AIL è colui che si relaziona con i medici e gli infermieri che circondano il malato, per guidarlo e sostenerlo; che comprende il contesto fisico e organizzativo, ma soprattutto emotivo di chi soffre, e sa stabilire con esso un contatto sinergico.

Un volontario partecipa alle attività dell’AIL a titolo gratuito, ha un forte senso di responsabilità e ottime capacità di lavorare in gruppo, nel rispetto delle modalità operative previste dall’Associazione.

Aiutaci a rendere le malattie del sangue sempre più curabili. Raccogli la nostra sfida: diventa più ricco, diventa Volontario AIL e contribuisci in prima persona ad una battaglia per la vita.

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La tua richiesta di collaborazione verrà indirizzata alla Sezione locale della provincia di appartenenza.
In mancanza della Sezione provinciale di riferimento, sarai contattato direttamente da AIL Nazionale.



INFORMATIVA
ex art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (in seguito “GDPR”)
 
Gentile Signore/a,
ai sensi dell’articolo 13 del GDPR, Ti informiamo che l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma (di seguito “AIL”) in qualità di Titolare del trattamento, tratterà – per le finalità e le modalità di seguito riportate – i dati personali da Te forniti al momento della compilazione del form.
Al riguardo, Ti segnaliamo che la Tua richiesta di collaborazione come volontario verrà indirizzata alla sezione locale di AIL della Tua provincia, con la quale instaurerai il rapporto di volontariato. In mancanza della sezione provinciale di riferimento, il rapporto di collaborazione verrà instaurato direttamente con AIL Nazionale.
 
In particolare, AIL tratterà i seguenti dati personali:
a)Nome, cognome e indirizzo, codice fiscale
b)Contatti email e telefonici
 
1.Base giuridica e finalità del trattamento
1.1. Il trattamento dei Tuoi dati è altresì fondato sul Tuo consenso ed è finalizzato a smistare la Tua domanda di volontariato presso la sezione AIL territorialmente competente.
1.2. Il trattamento dei Tuoi dati è basato sul legittimo interesse dell’AIL a promuovere la propria mission, potendo comunque Tu in qualsiasi momento disiscriverti, ed è finalizzato a rimanere in contatto con l’Associazione attraverso l’invio di materiale cartaceo, sms, e-mail dedicate e newsletter sulle attività dell’AIL.
 
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3. Obbligatorietà del conferimento
Il conferimento dei dati per le finalità di cui al punto 1 è obbligatorio. In mancanza non potrai collaborare, quale volontario, con la scrivente Associazione.
 
4. Ambito di comunicazione dei dati
4.1.  Dei tuoi dati potranno venirne a conoscenza in qualità di incaricati del trattamento, personale di AIL appositamente nominato, nonché quale Responsabile le società che gestiscono il database, nonché fornitori e corrieri del materiale connesso alle attività dell’AIL.
4.2.Il Tuo nominativo verrà condiviso con la sezione AIL locale di competenza, con la quale instaurerai il rapporto di collaborazione.
 
5. Trasferimento dei dati all’estero.
5.1. I dati personali sono conservati anche su server ubicati extra UE. In tal caso, il Titolare assicura sin d’ora che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili ed in particolare quelle di cui al Titolo V del GDPR.
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Roma, 7 febbraio 2019
Il Titolare del Trattamento
 
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Senza il volontariato, senza i volontari, nulla di quanto ho fatto,
di quanto abbiamo fatto sarebbe stato possibile.
Se non ci siamo fermati, se siamo andati avanti
contro ogni tentazione di mollare, lo dobbiamo al sostegno
di quanti – senza ricevere alcun compenso e regalandoci
il loro tempo – hanno creduto nei nostri sogni
e dato sostanza a progetti che sembravano utopie.[…]
Ecco perché ripeto sempre che l’AIL
e i volontari hanno fatto – in senso letterale – l’Ematologia in Italia.[…]
Io spero che il numero dei giovani impegnati nel volontariato aumenti,
che il volontariato cresca. Non è una scelta facile, lo so.
Per decidere di aiutare gli altri e poi farlo bene, con serietà e costanza,
occorrono impegno, determinazione, umiltà, gioia nel dare.
Un volontario non chiede che cosa c’è da fare, si mette a disposizione.
Non si deve chiedere, si deve dare. Non ci sono ferie né permessi.
Se uno di loro manca, un turno salta. Un volontario vero non fa una prova
per vedere come va, se il settore che ha scelto fa per lui.
Trova subito il proprio posto e la propria occupazione.[….]
C’è così tanto da fare. E allora diventate volontari e fatelo con orgoglio.
Ne guadagnerà la vita degli altri, ma anche e soprattutto la vostra.

Testo tratto da:
Immagine di copertina

 
"Curare è prendersi cura"
di Franco Mandelli
Ed. Sperling & Kupfer, 2014

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