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cosa puoi fare tu

Lasciti

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ANCHE TU COME FRANCESCO AVRAI MIGLIAIA DI EREDI

Un grazie di cuore a Francesco per aver scelto con consapevolezza di rimanere idealmente al nostro fianco, dando così un futuro ai malati ematologici che aveva incontrato e con i quali aveva condiviso paure ed aspettative. Per lui l ’AIL non era una sigla o qualcosa di distante e ignoto, ma era il volto ed il lavoro di persone, conosciute direttamente, dedite ai malati e alle famiglie. Tutto questo l’aveva rassicurato e convinto che i frutti del suo lavoro sarebbero stati gestiti con serietà e trasparenza. Francesco era una persona come tante, non aveva un ingente patrimonio ma voleva lasciare un segno, e lo ha fatto con un gesto semplice - il testamento - nel quale ha espresso chiaramente la volontà di donare una parte dei suoi risparmi all’AIL. Il suo atto di generosità ha creato un "legame" di continuità, come fosse una "parentela", tra Francesco e tutti i soggetti che potranno trarre beneficio dal suo contributo.


Perchè fare un lascito testamentario ad AIL

Le risorse che provengono dai lasciti testamentari sono preziose ed insostituibili perché garantiscono un sostegno ai malati e a quanti, purtroppo, si ammaleranno.
L’AIL sarà in grado di finanziare la Ricerca Scientifica, di proseguire e migliorare le Cure Domiciliari che permettono al malato di essere curato a casa evitando, quando non è strettamente necessario, lunghe e estenuanti degenze in ospedale,  di migliorare le Case AIL, situate vicino ai Centri di cura, che ospitano, gratuitamente, i pazienti e le famiglie non residenti, che devono affrontare lunghi periodi di terapia lontano da casa.

Ognuno di noi redigendo un testamento può consapevolmente scegliere come sostenere l’AIL  destinando ad esempio una somma di denaro, anche piccola, un bene mobile o immobile.  La disposizione testamentaria permette di decidere, quando si è ancora in vita, come e a favore di chi saranno destinate le nostre risorse, spesso i sacrifici di una vita, dando in tal modo forma concreta alle nostre volontà.

Per inserire nel tuo testamento un lascito ad AIL è necessario indicare la denominazione e il codice fiscale.

 
AIL - Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma – ONLUS
codice fiscale 80102390582

I progetti che possiamo finanziare grazie ad un lascito sono  molteplici e si possono conoscere da vicino anche tramite un incontro per raccontare quanto è stato realizzato e quanto  è in corso  di realizzazione.

Per saperne di più O PER RICHIEDERE gratuitamente la guida lasciti, compila il form sottostante oppure contatta Monica Ramazzotti 06/70386019 - lasciti@ail.it

  • Compila il form per avere maggiori informazioni

    INFORMATIVA EX ART. 13 D. Lgs. n. 196/2003

    per gli utenti del sito www.ail.it
    Gentile Utente,
    ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n. 196/2003 (di seguito, per brevità, “Codice Privacy”), La informiamo che AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie – linfomi e mieloma (di seguito “AIL”), in qualità di Titolare del trattamento, tratterà – per le finalità e le modalità di seguito riportate – i dati personali da Lei forniti, attraverso la navigazione sul sito web www.ail.it. Natura di dei dati trattati - AIL tratterà i Suoi dati anagrafici e fiscali, nonché i dati di natura economica necessari per lo svolgimento dei rapporti con l’associazione. Nel caso di trattamento di dati qualificati come “sensibili”, ai sensi dell’art. 4 comma 1 lett. d) del Codice Privacy, siccome idonei a rilevare direttamente o indirettamente il Suo stato di salute, il relativo trattamento – ai sensi dell’art. 26 del citato Codice – avverrà secondo le modalità e i limiti previsti dalla legge. 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    * I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.

Lasciti: le vostre storie

La Polizza: uno strumento per disporre un Lascito Solidale

Un grazie a Piero per averci segnalato l’esistenza di una polizza sottoscritta da sua sorella Maria, una signora veneta di 60 anni morta da sola in casa che aveva indicato l’AIL quale beneficiaria di quanto versato. Si tratta di una somma di denaro significativa che abbiamo potuto ricevere, solo dopo ben due anni dalla scomparsa della Signora che non aveva figli ma solo dei fratelli con i quali aveva interrotto i rapporti per diatribe familiari.
Piero ha ritrovato casualmente in casa una copia della polizza, che non era stata menzionata nel testamento e di cui nessuno era a conoscenza, se non il funzionario della Compagnia assicurativa che gliela aveva fatta sottoscrivere e che non ce ne aveva dato notizia come talvolta accade in questi casi.
Piero serenamente e fermamente convinto dell’importanza di rispettare le sorprendenti volontà della sorella ha permesso all’AIL, che non aveva notizia del lascito, di fare le opportune ricerche presso la compagnia di assicurazioni al fine di ottenere l’erogazione dei fondi.  
Piero ha interpretato e voluto rispettare la scelta di Maria di fare un Lascito Solidale attraverso la polizza, quale chiara e decisa volontà di far arrivare i suoi risparmi, senza ostacoli, ai progetti di ricerca sulle malattie del sangue. Infatti così disponendo ha sottratto il lascito alle complesse vicende successorie, legate all’apertura del suo testamento che, come Maria aveva immaginato, avrebbero rispecchiato i difficili rapporti familiari. Piero alla fine è stato ben lieto e fiero del gesto di Maria sottolineando che così Lei “avrà migliaia di eredi”: i pazienti ematologici che beneficeranno del suo generoso contributo! Questo è proprio il messaggio (claim) della campagna lasciti di AIL.

La Polizza: uno strumento per disporre un Lascito Solidale anche senza redigere un testamento

Le polizze vita: non rientrano nel patrimonio ereditario e anche quando ci sono eredi legittimi si può liberamente scegliere di indicare quale beneficiario del capitale versato una Associazione no profit/Onlus. Questa non deve sostenere alcun costo della successione e può contattare direttamente la compagnia per l’erogazione di quanto lasciato. Il sottoscrittore/sostenitore ha la facoltà di modificare in qualsiasi momento il beneficiario indicato, purché lo faccia inviando tale richiesta per iscritto alla compagnia assicuratrice.  È fondamentale, come si evince dalla storia raccontata, consegnare un copia della polizza all’Associazione beneficiaria o comunque informarla del lascito disposto con questa modalità.

CON UN LASCITO LE BUONE AZIONI ARRIVANO LONTANO

“Ho sempre pensato che vivere solo per se stessi non abbia senso. Per me condividere è una gioia enorme, molte più grande del ricevere. Per questo ho deciso di fare un lascito solidale a favore dell’ AIL”.  Genoveffa ha 83 anni, è calabrese ma ormai è adottata da Livorno, dove tutti quelli che la amano la chiamano Iole. Ha passato la sua vita ad insegnare ai ragazzi della città toscana, trasmettendo il suo impegno e il suo amore per il prossimo.

La scelta di sostenere AIL è arrivata, di comune accordo con il marito, dopo aver toccato con mano la sofferenza della malattia. Ad una giovane alunna della sorella, anche lei insegnante, è stata diagnosticata una leucemia e Iole ha visto con i suoi occhi quanto è difficile e doloroso lottare contro un tumore del sangue, non solo per il malato ma anche per la famiglia. E ha capito anche quanto è importante il supporto dei medici e dei volontari dell’AIL in un momento tanto duro. Per questo Iole ha deciso di fare un lascito solidale a favore dell’Associazione, che sostiene anche con delle donazioni regolari.

“Ci tengo a dire una cosa, però, e che sia ben chiara: non ho scelto di donare per sentirmi dire grazie. Spesso, come dico sempre io, le buone azioni hanno bisogno di una ‘spintarella’ per arrivare lontano. E voglio pensare che il mio lascito faccia percorrere un bel po’ di chilometri al bene che ho voluto fare”

Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato