Mobilità solidale AIL

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MOBILITà SOLIDALE AIL, AZZERIAMO LE DISTANZE TRA PAZIENTI E CURE

In Italia ogni 68 minuti viene diagnosticata una leucemia, ogni 46 un linfoma, ogni 120 un mieloma e circa mezzo milione di persone convivono oggi con una forma di tumore del sangue. Questo tipo di patologie ha un impatto molto forte sulla vita del paziente e della sua famiglia per via dei percorsi di cura complessi che prevedono lunghi periodi di ospedalizzazione.

Oltre allo sconvolgimento emozionale, il malato deve spesso affrontare una serie di difficoltà pratiche, come gli spostamenti verso i centri di cura specializzati, in molti casi lontani dalla città di residenza.

 

Si tratta di viaggi complicati ed onerosi, tra regioni anche molto distanti tra loro, necessari in caso di resistenza alle terapie o di indicazione di cure particolari, come ad esempio le infusioni di Car-T, disponibili solo in alcune strutture accreditate. La mobilità sanitaria riguarda migliaia di pazienti ematologici, spesso pediatrici, e il peso economico di questo fenomeno ricade totalmente sui pazienti e sulle famiglie.

AIL ha deciso di fare qualcosa di concreto per sostenere queste persone in difficoltà, grazie al progetto Mobilità Solidale. Dal 2019, attraverso la sua rete di 82 Sezioni territoriali, AIL offre ai pazienti ematologici la possibilità di ottenere il rimborso del viaggio per e da il centro di cura anche per un accompagnatore/caregiver.

 

Le aziende che hanno sostenuto il progetto Mobilità Solidale AIL

  • Fino al 2014 il programma di Alitalia dava la possibilità ai clienti di donare le proprie miglia all’Associazione.

  • Nel 2015/2016 l’azienda Generali Italia ha scelto l’AIL come beneficiaria del progetto “Io Viaggio Solidale”: i dipendenti hanno viaggiato in seconda classe anziché in prima, permettendo così di destinare la differenza risparmiata alla mobilità sanitaria di AIL.

  • Nel 2018 i dipendenti di Bristol-Myers Squibb di tutta Europa hanno percorso oltre 3.600 km in bicicletta, uniti per raccogliere fondi a favore di AIL e di altre Associazioni europee impegnate a sostenere la ricerca sul cancro e i progetti di supporto dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.

  • Nel 2020 il progetto è sostenuto da l’8x1000 Tavola Valdese. Grazie al contributo, oltre 500 pazienti, in un momento di difficoltà dovuto alla malattia, hanno potuto spostarsi per ricevere cure specialistiche senza doversi fare carico anche delle ingenti spese di viaggio, che non sono garantite dal nostro welfare.

  • Nel 2021 il progetto prosegue grazie alla collaborazione con CRAI. Grazie ad un accordo con AIL, 2000 punti vendita canale food e del canale drug hanno dato la possibilità di fare una donazione di un euro in aggiunta al costo della spesa. I proventi sono tutti destinati a sostenere i viaggi solidali.

  • Sempre nel 2021, tante aziende si sono impegnate per far viaggiare gratuitamente i pazienti e un familiare da e per i centri di cura:

- Lagardère, nei punti vendita food&beverage ha dato la posibilità di acquistare prodotti di caffetteria o bottiglie di acqua ad un costo maggiorato di € 0,20 e/o multipli di € 0,20 destinando queste donazioni al progetto AIL

- Gsk ha destinato ai Viaggi Solidali una donazione liberale

- Enel e Cbill hanno sostenuto il charitydinner @ home il cui ricavato è stato devuluto a favore dei pazienti costretti a curarsi lontano dalla propria città di residenza

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