Assegnati due premi per giovani ricercatori sostenuti grazie ad AIL

In memoria di due grandi ematologi, a favore dei giovani nella ricerca

Un mondo senza cancro, questo era il sogno del Prof. Franco Mandelli, un sogno che può realizzarsi solo grazie ad un sostegno importante e continuo alla ricerca scientifica che ha portato nel tempo a terapie sempre più efficaci contro i tumori del sangue. Ma la strada verso una cura per tutte le forme di leucemie, linfomi e mieloma è ancora lunga ed è importante dare ai giovani ricercatori la possibilità di lavorare a progetti innovativi in centri d'eccellenza del Paese. Per questo AIL, come tutti gli anni, ha rinnovato il suo impegno a fianco del paziente e a favore della ricerca finanziando due borse di studio dal valore di 30 mila euro l'una in memoria di due grandi ematologici: Franco Mandelli e Francesco Lo Coco e  rivolte a giovani ricercatori laureati in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche o in Biotecnologie, per un programma di Ricerca nel campo delle malattie del sangue.

I premi sono stati assegnati In occasione del 48° Congresso SIE - Società Italiana di Ematologia e del 16° Congresso SIES - Società Italiana di Ematologia Sperimentale, che si tiene presso il MiCo Convention Centre di Milano dal 24 al 27 ottobre. In particolare la borsa di studio in memoria del professor Franco Mandelli è stata vinta dal Dott. Marco Basset (Pavia) per lo studio su imaging molecolare, risonanza magnetica ed ecocardiografico combinato con biomarcatori di malattie cardiache e clonali per prevedere la sopravvivenza e valutare la risposta alla terapia nell'amiloidosi cardiaca AL.  La borsa di studio in memoria del professor Francesco Lo Coco è stata vinta dalla Dott.ssa Marcella Sabino (Peurgia) per la ricerca sul tema: esplorare l'essenzialità della mutazione DNMT3A nel mantenimento della LMA e le sue potenzialità nello sviluppo della LMA umana. 

 

 

 

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