C'è una speranza immensa
Ciao, sono Valentina, ho 39 anni e fino allo scorso autunno la mia vita scorreva nella normalità. Poi, a ottobre, tutto è cambiato: ho scoperto un nodulo sopra la clavicola. All'inizio, lo ammetto, non vi ho dato molta importanza. Ho aspettato due o tre settimane prima di decidermi a fare dei controlli. Quando finalmente ho fatto l'ecografia, però, è emerso subito che non si trattava di una bella cosa. Da quel momento gli eventi sono precipitati: mi hanno operata per rimuovere e analizzare il nodulo e a fine novembre, finalmente, è arrivato l'esito definitivo: Linfoma di Hodgkin, secondo stadio.
È iniziato così il mio viaggio. In un attimo, la mia quotidianità è stata stravolta dalle corsie d'ospedale, dalle terapie e da un corpo che cambiava giorno dopo giorno. La perdita dei capelli, lo confesso, è stata un fattore davvero traumatico, un momento difficile da accettare davanti allo specchio. Non è stato un percorso semplice, ma in questa discesa profonda non sono mai rimasta sola.
Ho trovato alleati preziosi nei medici, nei miei cari e in una forza interiore che non sapevo nemmeno di avere. Un passo alla volta, i farmaci hanno fatto il loro dovere, l'energia è tornata e i risultati si vedono. Oggi voglio dare speranza a tutte le persone che stanno combattendo: i miei capelli stanno ricrescendo più forti di prima. Adesso mi trovo nel limbo più importante: sono quasi guarita e sto aspettando l'ultimo pezzo di controllo.
C'è un brivido di ansia, certo, ma soprattutto una speranza immensa. Racconto la mia storia oggi per ricordare a tutti di ascoltare sempre il proprio corpo e per dire a chi è all'inizio del percorso che la luce in fondo al tunnel esiste davvero.
Valentina
Storie di combattenti