Ogni dono è un nodo: AIL nelle scuole
Portiamo nelle scuole ‘Ogni dono è un nodo’, un progetto sull'educazione alla salute e alla cultura del volontariato rivolto ai ragazzi degli ultimi due anni delle superiori. I ragazzi avranno modo di conoscersi meglio e potenziare le proprie abilità di vita e saranno attori protagonisti del processo grazie al metodo della peer education. Questo grazie alla formazione di team specializzati che sanno comunicare nella maniera giusta con i ragazzi.
La fomazione dei team specializzati: il racconto della metodologia
Gli obiettivi
Avvicinare il mondo della scuola a quello della medicina, della biologia, della psicologia e del volontariato, favorendo il dialogo tra formazione, salute e impegno sociale.
Sviluppare competenze trasversali e life skills, con particolare attenzione agli aspetti emotivi, relazionali e comunicativi.
Promuovere l’empowerment personale, stimolando energia, partecipazione, senso di responsabilità e valorizzazione delle proprie potenzialità, affinché ciascuno possa diventare protagonista del proprio percorso di vita.
Approfondire la conoscenza delle malattie onco-ematologiche e delle loro implicazioni psicologiche, sociali ed emotive.
Far conoscere il contesto operativo dell’associazione e i ruoli delle diverse figure professionali coinvolte: medici, biologi, psicologi, educatori, esperti della comunicazione e insegnanti.
Diffondere la cultura del dono, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
Promuovere la cultura del benessere, inteso come equilibrio fisico, psicologico, emotivo e relazionale.
L'esperienza diretta dei ragazzi
I risultati
Il progetto ha ottenuto risultati significativi:
6.7 milioni di persone raggiunte dalla campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue e midollo
12 scuole coinvolte in 10 città italiane,
3.000 ragazzi raggiunti nei loro istituti
400 potenziali donatori di sangue e 230 di midollo sensibilizzati direttamente grazie agli alunni delle scuole
per l'anno scolastico 2025/2026 , il progetto si espande ulteriormente con il rinnovo della campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue e midollo e con l’adesione di altre città italiane al progetto di formazione nelle scuole, per rendere il progetto sempre più capillare.