Tumori del sangue: un mese per conoscerli

UN MESE DEDICATO ALL'INFORMAZIONE SU LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMA

Un mese per sensibilizare il pubblico sui progressi della ricerca nella lotta a Leucemie, Linfomi e Mieloma. È questo l'obiettivo della campagna nazionale "Stiamo percorrendo nuove strade", patrocinata da AIL e promossa da Janssen Oncology. L’iniziativa, nasce negli Stati Uniti, con il nome di “Blood Cancer Month”, fu ideata all’inizio degli anni 2000 come campagna di sensibilizzazione della popolazione e delle istituzioni, con l’obiettivo di far conoscere le malattie onco-ematologiche – leucemie, linfomi e mieloma –, i bisogni delle persone che ne sono colpite, dei loro famigliari e caregiver e di favorire la ricerca medico-scientifica al fine di ottenere cure sempre più efficaci e risolutive. Oggi questo mese dedicato all'informazione alla sensibilizzazione arriva anche in Italia.

Leucemie

Tra i tumori del sangue, le leucemie sono sicuramente quelle più conosciute. Si differenziano forme derivate dalla linea mieloide e dalla linea linfoide. In entrambi casi un ulteriore differenziazione si fa tra forme croniche ed acute. Sono causate dalla proliferazione incontrollata di cellule anomale che possono invadere il torrente ematico ed eventuali altri organi. Inoltre, si caratterizzano per l’alterazione delle normali cellule del sangue, quali globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. In Italia, nel 2019 si sono stimati circa 8.600 nuovi casi di leucemia, di cui 5.000 uomini e 3.600 donne. Negli uomini risulta essere la quarta causa di morte oncologica nei giovani, tra 0 e 49 anni, rappresentando il 7% dei decessi oncologici in questa fascia d’età.

Linfomi e Mieloma

Meno noti sono linfomi e mieloma. I primi sono causati dalla proliferazione incontrollata di un particolare tipo di globulo bianco - il linfocita - e sono suddivisi in due gruppi: linfoma di Hodgkin, la forma più rara che colpisce ogni anno circa 4 persone ogni 100.000 abitanti, ma che nell’ambito della popolazione di età compresa fra i 15 e i 35 anni rappresenta una delle più frequenti forme tumorali; i linfomi non Hodgkin, un gruppo eterogeneo di neoplasie del sangue che rappresentano globalmente il 4-5% delle nuove diagnosi di tumore nella popolazione occidentale e in Italia è la quinta forma di neoplasia più comune negli uomini e la sesta nelle donne, con 12.400 nuovi casi stimati nel 2019 I mielomi, infine, sono caratterizzati dall'alterazione e dalla proliferazione anomala delle plasmacellule, cellule del sistema immunitario deputate alla produzione degli anticorpi. In Italia si stima che nel 2019 ci siano stati 5.700 nuovi casi di mielomia Oggi molte di queste mattie si possono croniccizzare e si le terapie stanno diventando sempre più efficaci grazie agli sforzi della ricerca.

La campagna "Stiamo percorrendo nuove strade" 

«L’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma – afferma il Prof. Sergio Amadori, Presidente Nazionale AIL - da oltre 50 anni è al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica, l’assistenza e sensibilizzare l’opinione pubblica contro i tumori del sangue. AIL oggi è una realtà forte e radicata, presente su tutto il territorio nazionale con le sue 81 sezioni provinciali e i suoi 18.000 volontari; una grande storia costruita giorno dopo giorno, che è protagonista e testimone dello sviluppo dell’Ematologia italiana. Negli ultimi anni, i progressi straordinari della ricerca scientifica e terapie più efficaci hanno reso i tumori del sangue sempre più curabili. Il nostro obiettivo è curare al meglio tutti i pazienti aumentando non solo la durata, ma anche la qualità della vita e la percentuale di guarigioni. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo e partecipazione l’invito di Janssen a patrocinare la campagna di sensibilizzazione “Stiamo percorrendo nuove strade”, quelle nuove strade che la ricerca sta percorrendo, con il sostegno di tutti, per continuare a migliorare la vita dei pazienti.»

“Stiamo percorrendo nuove strade” è quindi il claim della campagna che Janssen e AIL portano all’attenzione degli Italiani da fine settembre fino a metà ottobre: le nuove strade che la ricerca sta percorrendo per continuare a migliorare le prospettive dei pazienti, sia in termini di durata sia di qualità di vita. Strade che rappresentano anche il cammino di Janssen e di AIL al fianco dei pazienti, come è avvenuto nell’emergenza Covid, ad esempio, garantendo le terapie anche fuori dagli ospedali a chi ne aveva bisogno. L’intento della campagna è diffondere la conoscenza su questi temi ed è per questo che verrà chiesto al pubblico di condividere il messaggio nella maniera più social e diffusa possibile: utilizzando un filtro Instagram creato appositamente per la campagna, con il quale creare contenuti (foto, video) da postare con #percorriamonuovestrade.

«L’impegno di Janssen Oncology negli ultimi 30 anni ha fornito a medici e pazienti importanti farmaci tanto per la cura dei tumori solidi, quanto per quelli ematologici, in particolare il mieloma multiplo, la leucemia linfatica cronica, il linfoma mantellare, la macroglobulinemia di Waldenstrom, la leucemia mieloide acuta e le sindromi mielodisplastiche – dice Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore delegato Janssen Italia -la bontà della nostra ricerca è confermata anche dal recente inserimento, da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità, di bortezomib, farmaco per il trattamento del mieloma multiplo, nella lista dei farmaci essenziali per l’umanità». 

0
0
0
s2sdefault