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Gimema

immagine staff GIMEMA con Prof Mandelli

 

La ricerca in rete

Immagine centri Gimema in Italia e nel mondoUnire sforzi e conoscenze per ottenere grandi risultati. Questo, sin dalla sua fondazione nel 1982, il principale obiettivo perseguito dal gruppo GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell'Adulto), una rete collaborativa a cui aderiscono circa 150 reparti di ematologia diffusi su tutto il territorio nazionale. La Fondazione GIMEMA gestisce le ricerche promosse dal gruppo cooperatore, su proposta degli stessi ricercatori e medici che ogni giorno si confrontano con le malattie del sangue, sostenendone la realizzazione e coordinandone lo svolgimento.

Alta qualità nell’erogazione dei servizi, procedure operative certificate e aderenti alle più aggiornate normative internazionali, condivisione, passione e rigore metodologico sono gli elementi che consentono al GIMEMA di essere un affidabile e autorevole interlocutore scientifico a livello nazionale e internazionale, forte di numerose collaborazioni consolidate in tutto il mondo.

Laboratori biologici che agiscono in rete, cooperando e seguendo protocolli condivisi e procedure standardizzate, consentono di effettuare diagnosi precise utilizzando le più avanzate diagnostiche molecolari.
Diffusione della cultura scientifica, organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione professionale sono alcune delle attività che la Fondazione GIMEMA, attraverso la propria unità “GIMEMA InFormazione”, attua per favorire l’avanzamento della conoscenza e della ricerca sulle malattie del sangue. Attività editoriali indirizzate al grande pubblico completano l’offerta divulgativa.

La sperimentazione clinica

La sperimentazione clinica è la modalità di ricerca per comprendere se nell’uomo un metodo, una terapia, un nuovo farmaco siano effettivamente più efficaci dei precedenti. Su tutto viene innanzitutto garantita la salute del paziente, attraverso un’estesa struttura normativa e metodologica a cui i promotori devono aderire e garantire. La Fondazione GIMEMA agisce da promotore delle proprie ricerche ed è costantemente in contatto con gli enti regolatori, Comitati etici e Direzione Generale degli ospedali in cui le sperimentazioni vengono svolte.
La sperimentazione clinica offre numerosi vantaggi al paziente, quale quello di accedere a farmaci e terapie innovative sotto la scrupolosa attenzione del personale medico. Partecipare ad una sperimentazione clinica, che viene proposta dal medico in relazione a specifici parametri clinici, è un atto totalmente volontario e gratuito.

Immagine statistiche sopravvivenza alla leucemia mieloide cronicaRisultati

Ogni anno più di 3000 pazienti sono seguiti dai medici GIMEMA nell’ambito degli studi clinici attivi (oltre 50, al momento). Numeri importanti che si traducono in un rilevante flusso di comunicazioni scientifiche a livello internazionale e soprattutto in risultati concreti, con il miglioramento delle terapie disponibili.
Dalla Leucemia Mieloide Cronica dove l’aspettativa di vita dei pazienti è sempre maggiore (dal 20% all’80% la sopravvivenza a 10 anni), alla Leucemia Acuta Mieloide (il numero dei pazienti curati è quasi raddoppiato), alla Leucemia Acuta Linfoide (nella forma Ph+ si ottiene la remissione nella quasi totalità dei casi) per finire alla Leucemia Acuta Promielocitica, uno dei più grandi successi della ricerca GIMEMA che ha trasformato una vera emergenza ematologica, letale in brevissimo tempo, in una delle forme più curabili e, oggi, guaribili anche senza l’ausilio della chemioterapia. In questo contesto sempre più rilevanza assumono gli studi riguardanti la qualità di vita dei pazienti perché oggi, finalmente, esistono motivi per concentrarsi sul loro futuro.

Immagine progressi leucemia acuta promieloticaIl GIMEMA inoltre si impegna per far sì che le cure siano disponibili e gratuite per tutti. In tanti anni di attività, infatti, la Fondazione GIMEMA ha contribuito più volte a far sì che venisse aggiornato l’elenco dei farmaci non ancora in commercio in Italia ed erogati a carico del Sistema Sanitario Nazionale.
Grazie alle sperimentazioni cliniche promosse dalla Fondazione, ed alle conseguenti pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di alto profilo scientifico, ad oggi, quattro farmaci sono stati inseriti in elenco. Questo significa che, anche se questi prodotti farmaceutici non sono ancora in commercio, il paziente può comunque beneficiarne, senza alcuna spesa a proprio carico. Questi farmaci, infatti, possono ora essere prescritti e somministrati a carico del Servizio Sanitario Nazionale.